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Soldi e obiettivi: la regola 70/30 di Jim Rohn

Oggi parliamo di soldi e obiettivi con Jim Rohn, uno dei modelli di riferimento pilastro del progetto Modelli di Successo.

Parlare di soldi, chissà perché, viene – spesso – considerato un tema delicato, eppure, come direbbe un giovane Elon Musk, i soldi non sono altro che una voce in un database.

Già ai tempi di X.com, parliamo del 1999, Musk aveva ben compreso che il denaro non è realmente importante, ma solo la percezione che abbiamo del denaro lo è.

Tuttavia, percezione a parte, senza dindini non si va da nessuna parte e questo vale anche per i nostri obiettivi.

Infatti, possiamo essere talentuosi oltre ogni misura, avere obiettivi di grande valore morale, essere ultra-motivati, ma queste nobili qualità svaniscono se non abbiamo il denaro necessario per mettere in pratica quanto ci siamo prefissati.

Inoltre, bisogna ricordarsi che il denaro non è altro che un amplificatore. Cosa amplifica? Noi stessi, le nostre qualità, i nostri difetti e, in definitiva, ciò che siamo realmente.

Quindi cosa fare con questi benedetti soldi?

Inizio col dire che per raggiungere i tuoi obiettivi, da quelli relativi alla tua forma fisica a quelli di business, da quelli relativi alle relazioni a quelli di contributo al mondo, è saggio iniziare a mettersi da parte dei soldi poiché ci sono degli investimenti che ti possono aiutare nel velocizzare il raggiungimento di ciò che è importante per te.

Qualche esempio?

  • Se vuoi dimagrire potresti acquistare i servizi di una nutrizionista;
  • se vuoi rimetterti in forma velocemente potresti prendere un personal trainer;
  • se vuoi avviare un tuo progetto potresti aver bisogno di attrezzature varie;
  • se vuoi fare beneficenza e acquistare dei generi alimentari per i bisognosi hai bisogno di denaro;
  • ecc.


Ci sono mille ragioni che conosciamo per metterci i soldi da parte, ma più importanti ancora, sono i motivi che non conosciamo o che al momento non immaginiamo.

Per iniziare a gestire il nostro denaro in maniera più efficiente voglio presentarti il metodo di Jim Rohn, personaggio citato all’inizio dell’e-mail.

Jim Rohn, considerato il più grande business philosopher d’America, consiglia di usare la regola del 70/30.

In pratica, Rohn consiglia d’imparare a vivere sulla base del 70% del tuo reddito netto.Se ti sembra facile sappi che non è proprio così. Ti spiego la regola:

  • Il 70% del tuo reddito netto (quindi reddito lordo meno le tasse) va destinato alle spese necessarie e voluttuarie.
  • Un 10% va destinato all’investimento di capitale.
  • Un altro 10% va destinato ai risparmi;
  • L’ultimo 10% va destinato alla beneficenza.

Investimento di capitale

Questo denaro ti servirà per creare ricchezza e lo impiegherai per acquistare, produrre e vendere.

Potresti pensare di avviare un’attività commerciale oppure tramutare le tue passioni in qualcosa di monetizzabile o ancora investire in azioni.

Qualunque sia il tuo piano o la tua strategia, questi soldi dovranno essere investiti con l’unico scopo di fare altri soldi.

Risparmi

Una delle abitudini più potenti e sottovalutate del denaro.

I risparmi ti servono per far fronte alle vicissitudini della vita, quelle che Jim Rohn chiama inverni.

Questi soldi andrebbero messi da parte in maniera automatica e inseriti nel dimenticatoio fino a quando non vi sono delle emergenze da gestire.

Beneficenza

Una parte importantissima snobbata dai più.

Noi siamo un popolo di lamentosi, vittimisti, pessimisti e invece, anche se viviamo nel Paese delle contraddizioni, siamo comunque circondati da benedizioni di ogni tipo, quand’anche fosse solo l’acqua corrente.

Questo 10% è un modo di restituire alla comunità qualcosa e aiutare chi ha necessità.
Non importa che il tuo 10% sia 1 euro o 100.000 €, l’importante è abituarsi a donare e, soprattutto, capire il perché donare è la più alta forma di successo.

Come donare? Ci sono vari modi. Chi preferisce donare direttamente il denaro agli enti di beneficenza, chi invece preferisce comprare beni di prima necessità e distribuirli alle varie associazioni.

Ad esempio, personalmente ho optato per la seconda. Ho creato un’abitudine in cui, ogni volta che vado a fare la spesa, acquisto dei generi di prima necessità (dal cibo all’igiene personale) da distribuire a chi ha bisogno.

Creo il mio super-pacco e, una volta che è bello pieno, lo vado a consegnare ai volontari dell’associazione benefica della mia città che organizzano la distribuzione alle famiglie bisognose (e di questi tempi ce ne sono tante).

Per il momento riesco a creare un super-pacco al mese, ma è mia intenzione arrivare ad un pacco a settimana.

Il segreto del metodo

Semplice vero? Al di là delle questioni puramente economiche, la bellezza di questo metodo sta nell’abituarsi a mettere in pratica questa regola ogni giorno.

Il segreto è tutto lì: l’abitudine.

Infatti, abituandosi a gestire il proprio denaro in questo modo, ci si ritrova con un bel gruzzoletto da poter impiegare per i nostri obiettivi e per la nostra vita in generale.

Per agevolarti in questa tipologia di gestione potresti adottare il seguente approccio: a ogni entrata netta che percepisci, decurta automaticamente il 30 percento secondo le indicazioni di Rohn.

Non importa che la tua entrata sia di 10 € o di 10.000 €, l’importante è abituarsi prima a mettere da parte e poi a vivere con il 70% delle entrate nette.

È sicuramente un primo passo per prendere consapevolezza del nostro denaro e usare la sua energia per raggiungere i nostri obiettivi.

Alla prossima!

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