Come trasformare la tua vocazione in un lavoro

di Max De Vergori - Newsletter "Discorsi Settimanali" del 22 febbraio 2021

Il denominatore comune delle persone che raggiungono grandi obiettivi è che costoro seguono una vocazione che trasformano in qualcosa di monetizzabile.


Se non sei tra quei fortunati che sono riusciti a fare di una vocazione il proprio lavoro allora questa mail potrebbe fare al caso tuo.


Prima di iniziare, però, vorrei che ti immedesimassi in questa visualizzazione:


immagina di poter prendere ciò che ami, ciò che ti piace e che non ti stanchi mai di fare, la tua passione, il tuo hobby preferito e di guadagnarci.


Quanto sarebbe bello se tu facessi ciò che ami e venissi pagato per farlo? Quanto migliorerebbe la tua qualità della vita se questa visualizzazione diventasse reale. Io penso tantissimo.


Il seguire la propria vocazione e trasformarla in una professione è uno dei princìpi cardine del successo.


Nella puntata di oggi voglio svelarti un modello di business in 7 passi che ti aiuterà in questo processo di conversione.


Questo modello specifico è adatto per quelli che in America vengono definiti come solopreneur ovvero un imprenditore ("entrepreneur") che lavora solo.


La figura del solopreneur unisce idealmente (e in tempi normali e non affetti da pandemie) il meglio di tre mondi differenti:


  • la libertà tipica del freelance;
  • • un'entrata economica più o meno fissa (tipica del dipendente);
  • • il mindset dell'imprenditore.


Se vuoi diventare un solopreneur potresti iniziare con lo schema che ti propongo qui sotto. Questi 7 punti specifici rappresentano una sorta di mini business plan che ti può essere utile come guida per il tuo possibile business. Vediamo i vari punti.


1) Identifica la tua vocazione


Il primo punto nonché il più ovvio: devi identificare la tua vocazione.


Chiediti cosa ti piace fare, cosa ami e cosa faresti per ore senza mai stancarti. Può essere qualsiasi cosa.


Ricorda che tutti i grandi guru che il mondo conosce ed ha conosciuto sono partiti da una vocazione.


  • • Ti piacciono gli scacchi?
  • • Ami i droni?
  • • Ti piace leggere e divori libri per diverse ore al giorno?
  • • Ami cucinare e sperimentare nuovi piatti?


Insomma trova la tua passione ed identificala chiaramente.


2) Studia e approfondiscine la conoscenza diventando un vero esperto


Per poter trasformare la tua vocazione in un lavoro devi conoscere la materia. Qui non ci sono scorciatoie.


Devi studiare giorno dopo giorno fino a padroneggiare l'arte scelta e dopo continuare a studiare ancora.


Il business degli esperti è un settore in continua crescita che vale diversi miliardi.


Il tuo dovere è saperne più di chiunque altro. La cosa eccitante è che se hai svolto correttamente il punto 1, lo studiare una materia che ami non ti sarà di difficile attuazione, anzi, sarai estremamente grato e motivato di poter approfondire gli argomenti che ami.


3) Scegli il tuo pubblico


Per ogni disciplina che sceglierai esiste un pubblico specifico a cui dovrai rivolgerti.


Identificare il tuo pubblico e profilarlo è una prassi standard di tutti i business.


Perché è così importante? Perché sapere con chi hai a che fare, ti consentirà di poter fornire alle persone contenuti di valore (e da cui potrai guadagnare).


Per sapere da chi è composta la tua audience devi creare una persona-tipo del tuo pubblico.


Più sei mirato con la nicchia del tuo business, più sarai in grado di attirare e connetterti con il tuo pubblico ideale.


Il trucco qui è quello di definire una nicchia abbastanza piccola da essere molto specifica e abbastanza grande da poter trasformare la tua vocazione in un lavoro e guadagnare sul lungo termine.


Per agevolarti, ecco qualche domanda che può esserti utile per identificare le persone della tua audience:


  1. 1) Qual è la loro età?
  2. 2) Qual è il loro genere?
  3. 3) Qual è il loro interesse o hobby?
  4. 4) Dove vivono?
  5. 5) Quali sono i loro obiettivi futuri? (esempio: perdita di peso, aumento di peso, guadagno extra, viaggio, apprendimento di una nuova lingua, risparmio di denaro ecc.)
  6. 6) Cosa fanno per vivere?
  7. 7) Come si sente il tuo pubblico in questo momento?
  8. 8) Cosa stanno cercando di fare ma non possono?
  9. 9) Cosa li ferma?
  10. 10) Come puoi aiutarli?


4) Identifica i problemi da risolvere della tua nicchia


Tutti i business, per essere chiamati tali, devono risolvere un problema fornendo una soluzione specifica.


La strategia più importante è quella di definire chiaramente i problemi del tuo pubblico e in che modo il tuo business offrirà soluzioni a questi problemi.


La domanda è: quali problemi risolverà il tuo business per questa persona (la persona-tipo definita in precedenza)?


5) Crea un programma per soddisfare la domanda (intesa come soluzione al problema) dei tuoi potenziali clienti


A questo punto conosci sia le persone della tua audience sia i problemi che vogliono risolvere. Ora è arrivato il momento di mettere la tua competenza nero su bianco e creare delle soluzioni (prodotti-servizi) per risolvere i problemi del tuo pubblico.


La bellezza del solopreneur è la possibilità di poter esprimere pienamente la propria creatività senza dover rendere conto a nessuno.


Davvero non ci sono limiti e sarai tu a stabilire cosa creare (e come) affinché possa essere, poi, venduto al tuo pubblico.


6) Mostra il tuo profilo di persona competente


Prima di vendere qualsiasi tuo prodotto-servizio, occorre che il tuo pubblico ti conosca e, soprattutto, riconosca il fatto che tu sei competente in materia.


Per poter far ciò la primissima cosa che devi fare è donare. Si hai sentito bene. Prima di poter vendere qualsiasi cosa al tuo pubblico e risolvere i loro problemi con il tuo prodotto-servizio devi donare qualcosa di tuo al prossimo affinché la tua audience possa conoscerti, apprezzarti e fidarsi di te.


Ti faccio un esempio pratico proprio con Modelli di Successo.


Ho iniziato a risolvere i problemi della mia audience e a vedere i miei prodotti-servizi dopo 5 anni (ripeto: cinque anni) di contenuti gratuiti.


Quei contenuti gratuiti sono (e continuano a essere) la base di tutto il progetto.


Di fatto, non ho fatto altro che donare (letteralmente) qualcosa di me e del progetto per tantissimo tempo.


In questi anni mi sono fatto conoscere e apprezzare, sono riuscito a promuovere una materia, il successo, di non facile divulgazione (visto che quando si parla di successo su internet si pensa subito a qualche truffa) e ho avuto l'opportunità di convertire una mia vocazione, anzi, la vocazione della mia vita (ovvero aiutare il prossimo con le mie conoscenze sul mindset) in un business.


Donare è sempre il primo passo e, per esperienza personale, quello più bello da compiere.


7) Crea un sito web


Fondamentale. Se non hai un sito web nessuno ti conoscerà.


Il sito web è come la vetrina di un negozio. La differenza è che, mentre dalla vetrina di un negozio fisico passano le persone del luogo, con un sito web sei potenzialmente visibile a milioni di persone.


Oggi i costi per mettere online un sito web passano da gratis (con piattaforme come wordpressWeebly.comWIX.comJimdo.com) a svariate migliaia di euro (per siti sviluppati da programmatori o agenzie).


Il punto è che DEVI avere un sito.


8) Fai pubblicità al tuo programma e ai tuoi prodotti


Un po' di sana promozione è la base di ogni vendita.


Se è vero che tutti i punti che abbiamo svolto fin qui ti consentono di avere una struttura solida da cui partire e farti conoscere, fare un po' di marketing di aiuta a dare una spinta ai tuoi prodotti e a raggiungere un maggior numero di persone.


Anche qui ci sono diversi modi sia gratuiti che a pagamento.


Potresti pensare di promuovere i tuoi prodotti-servizi sui canali social creando dei contenuti gratuiti ad hoc oppure usare piattaforme a pagamento per raggiungere ancora più persone. In definitiva, devi far conoscere i tuoi prodotti-servizi cercando di raggiungere la tua nicchia.

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Quella che abbiamo visto è una semplificazione di un vero e proprio business plan, tuttavia, i punti che abbiamo toccato, se implementati correttamente, rappresentano una buona base di partenza per poter convertire la tua vocazione in un lavoro.


Forse non avrai subito successo (nessuno lo ha mai) o forse farai errori e tentativi che ti porteranno a dover rivedere il piano, ma questa è la strada che devi imboccare se vuoi fare della tua vocazione un business.


Da anni mi batto per migliorare la qualità della vita delle persone e la mia crociata è inculcare il paradigma secondo cui è meglio vivere una vita piena e ricca di significato che una vita monotona che ci porterà ad avere dei rimpianti.


Il business è un viaggio per coloro che amano la libertà (come sosteneva anche Kiyosaki); la libertà qui è intesa come il fare della propria vita ciò che si desidera.


Personalmente, adoro il business perché mi consente di avere un impatto positivo sulle persone e, cosa decisamente più importante, mi permette di aiutare il prossimo fornendo le mie soluzioni a problemi specifici che posso risolvere con i miei anni di studi sul mindset.


A chiusura, permettimi di augurarti una vita piena e di successo ma soprattutto, visto che ne abbiamo parlato, una vita ricca di significato.


Ciao!