Vivere sapendo che il futuro è a rischio (cogliere l'attimo presente)

di Max De Vergori - Newsletter "Discorsi Settimanali" del 27 luglio 2020

per la puntata dei Discorsi Settimanali di oggi, vorrei che tu meditassi sull'immagine sopra.


Quest'immagine rappresenta il processo per creare una forza di volontà potente.


Questa forza di volontà non ci serve (solo) per metterci a dieta o per andare in palestra ma ci serve (sopra ogni altra cosa) per NON perdere il nostro futuro.


La stragrande maggioranza di noi, sotto sotto, convive con la costante paura di stare sprecando la propria esistenza.


Questa è una paura sana poiché - in teoria - ci consente di focalizzarci sulle cose importanti al fine di vivere un'esistenza più consona alle nostre inclinazioni ed ai nostri desideri.


Nella pratica però, il problema nasce dal fatto ci lasciamo sedurre dalle lusinghe del consumismo, quelle stesse lusinghe che ci distraggono dal quel sano timore che ci consentirebbe invece di avvertire quel senso di urgenza atto a farci agire per vivere pienamente la nostra vita nel qui ed ora.

Pensaci, ogni giorno ci lasciamo letteralmente trascinare da 1000 cose:


  • • il lavoro;
  • • l'auto;
  • • le rate da pagare;
  • • la casa;
  • • lo smartphone;
  • • il computer;
  • • la palestra;
  • • la spesa;
  • • lo svago;
  • • ed altre centinaia cose.


Pensieri come questi ci allontanano dalle cose realmente importanti da fare e, di conseguenza, ci allontano dal nostro futuro.


Poi ti svegli una mattina e ti ritrovi ad avere 70 anni e a chiederti come hai vissuto la tua vita e in che modo hai impiegato il tuo tempo.


La questione è che sai già quali sono le risposte a queste domande. Lo sai già adesso.


Dal timore all'azione


Per evitare di perdere il nostro futuro e svegliarci un giorno pieni di rimpianti c'è solo una cosa che possiamo fare: trasformare il timore di perdere il nostro futuro in azione.


Per far ciò c'è solo un modo, dobbiamo avere la possibilità di ricordarci costantemente che il nostro futuro è a rischio e che non c'è più tempo per procrastinare.


Per attivare questo processo, l'immagine sopra ci viene in aiuto.


La figura in alto a destra sei tu sul letto di morte. Quello, volente o nolente, è il tuo (nostro) futuro.


Portati con la mente a quel momento e immagina come considereresti il tuo tempo (ormai limitato) in quel preciso momento.


Quel tuo sé futuro ha qualcosa da dirti. Ti sta dicendo di non sprecare il tuo tempo presente (la freccia con la scritta "Non sprecare il presente") perché è come impiegherai il tuo tempo presente che farà la differenza nella tua vita.


Hai due possibilità: arrivare sul letto di morte triste e pieno di rimpianti oppure felice, per aver seguito il tuo cuore e aver realizzato (o quantomeno provato a realizzare), i tuoi sogni, desideri ed obiettivi.


L'altra figura a sinistra con la scritta "attimo presente" sei tu.


All'interno trovi la scritta "urgenza" e rappresenta la necessità di vivere il tempo presente con urgenza prima che quei singoli attimi volino via per sempre.


Carpe diem


Questo processo, come da immagine, genera la forza di volontà che ti consente di agire ed afferrare quell'attimo fuggente.


Nella misura in cui farai tuo questo concetto e, soprattutto, ricorderai il monito del tuo sé futuro di non sprecare l'attimo presente, avrai la reale possibilità di ricalibrare il valore delle tue priorità e del tuo tempo ed avere la possibilità di vivere nel qui e ora facendo ciò che realmente è importante per te.


Ricorda che la nostra vita ha un'unica e sola grande finalità: realizzare noi stessi.


Se ci lasciamo trascinare dal consumismo e dalle mille cose quotidiane che questo comporta, stiamo sprecando il nostro tempo e perdendo preziosi attimi che non torneranno più indietro.


Viceversa, avendo ben in mente la nostra inesorabile fine e comprendendo che non esiste né passato né futuro ma solo un interminabile e singolo momento presente, riusciremo ad essere gli artefici del nostro futuro e avremo la possibilità di sviluppare il nostro pieno potenziale.


Come stai usando il tuo tempo e i tuoi attimi presenti?


Quando usare questo processo? La risposta a questa domanda è: sempre.


In ogni attimo della nostra vita, dobbiamo sempre chiederci come stiamo usando il nostro tempo presente.


Dobbiamo essere consapevoli che ogni attimo in più su questa Terra è un dono prezioso che ci viene concesso e sta a noi usarlo nel migliore dei modi.


Tutte le persone di successo del progetto sui Modelli di Successo hanno acquisito la capacità di muoversi coscienziosamente nel momento presente ed investire in esso al fine di crearsi un futuro diverso, migliore e pieno di significato.


Anche tu puoi (e devi) fare lo stesso se vuoi avere una vita ricca di significato e dare un senso alla tua esistenza, il senso che TU hai scelto.


Medita sull'immagine che ti ho allegato, salvala, stampala, falla tua ed usala come promemoria quando vuoi agire per le cose che per te sono importanti e usala soprattutto quando cose come la procrastinazione, le distrazioni o la pigrizia ti bloccano.


Ciao e alla prossima,


Max