Una strategia per individuare il tuo progetto di vita (anche se hai un lavoro o una carriera)

di Max De Vergori - Newsletter "Discorsi Settimanali" del 5 ottobre 2020

Una strategia per individuare il tuo progetto di vita

In questa nuova puntata dei "Discorsi Settimanali" analizziamo una strategia che può esserti utile per trovare il tuo progetto di vita anche se lavori o hai una carriera.


La strategia dell'adattamento


Le persone più fortunate della Terra (ed io aggiungerei anche più di successo) non sono - necessariamente - coloro che hanno il meglio di tutto ma coloro che riescono a trarre il meglio dalle situazioni ed adattare le realtà alle loro inclinazioni personali.


Càpita, non di rado purtroppo, di sentirci oppressi da una vita che non sentiamo nostra e da un lavoro o una carriera che non si addicono alla nostra natura.


Spesso, intraprendiamo determinati lavori o carriere per non deludere le aspettative dei nostri genitori o perché la società ci richiede/impone questo.


Il discorso è che pensiamo, senza rendercene conto, che il lavoro non abbia un impatto a lungo termine sulla nostra qualità della vita.

Pensiamo allo stipendio ed al fatto che con i soldi ricavati dal nostro lavoro possiamo comprarci tutte quelle cose (spesso inutili) che desideriamo.


Ma vale la pena chiedersi:

  • • Come mai non pensiamo (quasi) mai alle nostre emozioni a lungo termine?
  • • Perché non siamo subito in grado di percepire ed immaginare quale impatto avrà quel lavoro o quella carriera sul nostro lontano futuro?
  • • Qual è il motivo per cui accettiamo di buon grado di fare qualcosa che non ci piace e non ci stimola?


Le risposte a queste domande possono essere tante.


Tralasciando coloro che, per necessità, sono costretti a fare un lavoro (qualsiasi) perché magari hanno famiglia e (giustamente= devono provvedere ai loro bisogni, sono molte le persone che si ritrovano intrappolate in una realtà lavorativa che non le appartiene.


C'è una via d'uscita a tutto questo ed è la strategia dell'adattamento.


Con tale strategia possiamo adattare le nostre inclinazioni alla situazione attuale ricordando che spesso, abbandonare il passato per una nuova strada, potrebbe essere la soluzione vincente ai nostri mali.


L'obiettivo: trovare il nostro Progetto di Vita


Per trovare il nostro progetto di vita, l'unico per cui valga davvero la pena lavorare, dobbiamo ricordare che non siamo legati ad un unico impiego o ad una specifica carriera/azienda.


Il nostro unico obiettivo dovrebbe essere quello di trovare il nostro Progetto di Vita e lavorarci al massimo delle nostre possibilità.


Una domanda potrebbe essere: perché non possiamo comunque accontentarci del lavoro che abbiamo anche se non ci piace o, peggio, lo detestiamo?


La risposta è che spesso accontentarsi, specie di qualcosa così importante e che ricopre una fetta importante della nostra vita, come il lavoro che svolgiamo abitualmente, si traduce in un rimpianto alla fine del nostro percorso esistenziale.


Dobbiamo sviluppare la capacità di essere lungimiranti e chiederci a cosa porterà, sul lungo periodo, quello che stiamo facendo poiché, se vogliamo davvero essere felici (e queste dovrebbe sempre essere il nostro fine ultimo), dobbiamo cercare in tutti i modi di trovare il nostro progetto di vita e lavorarci.


La strategia dell'adattamento ci viene in aiuto in questo. Adattarsi ai cambiamenti, specie in giorni come questi, ci consente di trovare strade nuove da intraprendere per far incontrare le nostre inclinazioni personali con la realtà che desideriamo vivere.


Siamo soli (ma siamo forti)


Trovare il nostro Progetto di Vita non è cosa semplice e immediata. Con migliaia di condizionamenti da cui siamo influenzati (genitoriali, sociali, ecc.), è facile perdere la rotta.


Il primo passo consiste nel comprendere che solo e soltanto noi possiamo trovare il nostro scopo nella vita e farne un lavoro. Solo noi siamo in grado trovarlo e guidarlo correttamente. Gli altri non possono dirci cosa dobbiamo fare né tantomeno possono aiutarci o proteggerci.


Siamo letteralmente soli. Ma siamo anche forti.


In un momento epocale di cambiamento come quello che stiamo vivendo, sembra difficile operare delle scelte in favore di qualcosa che amiamo, eppure, forse è proprio in questo momento che possiamo prendere le redini del cambiamento e imboccare nuovi direzioni, anche se abbiamo già un lavoro o una carriera.


Attaccarsi a vecchie credenze o metodi o al fatto che ormai abbiamo un lavoro e, di questi tempi è difficile trovarne un altro, non si rivela mai una mossa vincente sul lungo periodo.


Anche se abbiamo già una professione, possiamo (e dobbiamo) comunque sempre lavorare per trovare la nostra missione nella vita, poiché è proprio il lavoro che svolgiamo quotidianamente che darà significato alla nostra esistenza.


Come fare quindi? Possiamo adattare il nostro Progetto di Vita alle condizioni attuali e viceversa.


Chiediti:


  • • Cosa ami?
  • • Cosa ti piacerebbe fare?
  • • Quali sono le competenze richieste per svolgere il lavoro dei tuoi sogni?
  • • Come puoi adattare ciò che sai (il tuo know how) per intraprendere una nuova carriera o progetto che ti soddisfa di più?
  • • Qual è il tuo Progetto di Vita e cosa puoi fare fin da ora per realizzarlo con quello che hai già?


Pensando in questi termini possiamo adattare le nostre inclinazioni e competenze verso nuove direzioni più in linea con ciò che amiamo.


Il tuo passato NON è il tuo destino


Il punto qui è che sicuramente hai già delle competenze e un certo tipo di esperienza che hai maturato in qualche ambito specifico.


Non devi essere rigido e pensare che il tuo passato sia il tuo destino. Puoi scrollarti di dosso ciò che non ti soddisfa e fare nuove scelte operando quei cambiamenti utili per lavorare al tuo Progetto di Vita.


Devi sempre rammentare che il tuo Progetto di Vita è la cosa più importante a cui tu possa dedicarti.


Allora come puoi sfruttare le tue competenze e la tua esperienza per avvicinarti al tuo progetto di vita? Cosa puoi fare per iniziare a lavorarci?


Trova le risposte a queste domande ed inizia a lavorare oggi stesso al tuo progetto.


Ricorda sempre la seguente regola: bisogna sempre andare avanti poiché fermarsi, significa comunque non solo rimanere fermo, ma anche andare indietro.


Ciao e alla prossima,


Max