Soldi e obiettivi: la regola 70/30 di Jim Rohn

di Max De Vergori - Newsletter "Discorsi Settimanali" del 12 aprile 2021

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Oggi parliamo di soldi e obiettivi con Jim Rohn, uno dei modelli di riferimento pilastro del progetto Modelli di Successo.


Parlare di soldi, chissà perché, viene - spesso - considerato un tema delicato, eppure, come direbbe un giovane Elon Musk, i soldi non sono altro che una voce in un database.

Soldi e obiettivi: la regola 70/30 di Jim Rohn

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Già ai tempi di X.com (la prima banca online, l'odierna PayPal), parliamo del 1999, Musk aveva ben compreso che il denaro non è realmente importante, ma solo la percezione che abbiamo del denaro lo è.


Tuttavia, percezione a parte, senza dindini non si va da nessuna parte e questo vale anche per i nostri obiettivi.


Infatti, possiamo essere talentuosi oltre ogni misura, avere obiettivi di grande valore morale, essere ultra-motivati, ma queste nobili qualità svaniscono se non abbiamo il denaro necessario per mettere in pratica quanto ci siamo prefissati.


Inoltre, bisogna ricordarsi che il denaro non è altro che un amplificatore. Cosa amplifica? Noi stessi, le nostre qualità, i nostri difetti e, in definitiva, ciò che siamo realmente.


Quindi cosa fare con questi benedetti soldi?


Inizio col dire che per raggiungere i tuoi obiettivi, da quelli relativi alla tua forma fisica a quelli di business, da quelli relativi alle relazioni a quelli di contributo al mondo, è saggio iniziare a mettersi da parte dei soldi poiché ci sono degli investimenti che ti possono aiutare nel velocizzare il raggiungimento di ciò che è importante per te.


Qualche esempio?


  • • Se vuoi dimagrire potresti acquistare i servizi di una nutrizionista;
  • • se vuoi rimetterti in forma velocemente potresti prendere un personal trainer;
  • • se vuoi avviare un tuo progetto potresti aver bisogno di attrezzature varie;
  • • se vuoi fare beneficenza e acquistare dei generi alimentari per i bisognosi hai bisogno di denaro;
  • • ecc.

Ci sono mille ragioni che conosciamo per metterci i soldi da parte, ma più importanti ancora, sono i motivi che non conosciamo o che al momento non immaginiamo.


Per iniziare a gestire il nostro denaro in maniera più efficiente voglio presentarti il metodo di Jim Rohn, personaggio citato all'inizio dell'e-mail.


Jim Rohn, considerato il più grande business philosopher d'America, consiglia di usare la regola del 70/30.

Jim Rohn, considerato il più grande business philosopher d'America, consiglia di usare la regola del 70/30.

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In pratica, Rohn consiglia di imparare a vivere sulla base del 70% del tuo reddito netto. Se ti sembra facile sappi che non è proprio così. Ti spiego la regola:


  • • Il 70% del tuo reddito netto (quindi reddito lordo meno le tasse) va destinato alle spese necessarie e voluttuarie.
  • • Un 10% va destinato all'investimento di capitale.
  • • Un altro 10% va destinato ai risparmi;
  • • L'ultimo 10% va destinato alla beneficenza.


Investimento di capitale


Questo denaro ti servirà per creare ricchezza e lo impiegherai per acquistare, produrre e vendere.


Potresti pensare di avviare un'attività commerciale oppure tramutare le tue passioni in qualcosa di monetizzabile o ancora investire in azioni.


Qualunque sia il tuo piano o la tua strategia, questi soldi dovranno essere investiti con l'unico scopo di fare altri soldi.


Risparmi


Una delle abitudini più potenti e sottovalutate del denaro.


I risparmi ti servono per far fronte alle vicissitudini della vita, quelle che Jim Rohn chiama inverni.


Questi soldi andrebbero messi da parte in maniera automatica e inseriti nel dimenticatoio fino a quando non vi sono delle emergenze da gestire.


Beneficenza


Una parte importantissima snobbata dai più.


Noi siamo un popolo di lamentosi, vittimisti, pessimisti ed invece, anche se viviamo nel Paese delle contraddizioni, siamo comunque circondati da benedizioni di ogni tipo, quand'anche fosse solo l'acqua corrente.


Questo 10% è un modo di restituire alla comunità qualcosa ed aiutare chi ha necessità.


Non importa che il tuo 10% sia 1 euro o 100.000 €, l'importante è abituarsi a donare e, soprattutto, capire il perché donare è la più alta forma di successo.


Come donare? 


Ci sono vari modi. Chi preferisce donare direttamente il denaro agli enti di beneficenza, chi invece preferisce comprare beni di prima necessità e distribuirli alle varie associazioni.


Ad esempio, personalmente ho optato per la seconda. Ho creato un'abitudine in cui, ogni volta che vado a fare la spesa, acquisto dei generi di prima necessità (dal cibo all'igiene personale) da distribuire a chi ha bisogno.


Creo il mio super-pacco e, una volta che è bello pieno, lo vado a consegnare ai volontari dell'associazione benefica della mia città che organizzano la distribuzione alle famiglie bisognose (e di questi tempi ce ne sono tante).


Per il momento riesco a creare un super-pacco al mese, ma è mia intenzione arrivare ad un pacco a settimana.


Il segreto del metodo


Semplice vero? Al di là delle questioni puramente economiche, la bellezza di questo metodo sta nell'abituarsi a mettere in pratica questa regola ogni giorno.


Il segreto è tutto lì: l'abitudine.


Infatti, abituandosi a gestire il proprio denaro in questo modo, ci si ritrova con un bel gruzzoletto da poter impiegare per i nostri obiettivi e per la nostra vita in generale.


Per agevolarti in questa tipologia di gestione potresti adottare il seguente approccio: ad ogni entrata netta che percepisci, decurta automaticamente il 30 percento secondo le indicazioni di Rohn.


Non importa che la tua entrata sia di 10 € o di 10.000 €, l'importante è abituarsi prima a mettere da parte e poi a vivere con il 70% delle entrate nette.


È sicuramente un primo passo per prendere consapevolezza del nostro denaro ed usare la sua energia per raggiungere i nostri obiettivi.


Alla prossima!


Max De Vergori

Founder, Modelli di Successo

Il mio motto: Credo che il primo compito di ognuno di noi sia aiutare il prossimo. In questo consiste il successo etico.