Se vuoi avere successo dovresti espandere la tua sfera di influenza | #75

di Max De Vergori - Newsletter "Discorsi Settimanali" del 15 novembre 2021

Nella puntata odierna ti parlo di un concetto potentissimo che può aiutarti a (ri)prendere il controllo della tua vita e a sviluppare nuove e potenti soft-skill in grado di sviluppare il tuo potenziale. Questo concetto è la sfera d'influenza.
Cos'è la sfera d'influenza
La sfera di influenza rappresenta, concettualmente, la nostra capacità di influenzare la realtà e rispondere proattivamente agli stimoli esterni intervenendo direttamente o indirettamente su di essi.
Possiamo rappresentarci una sfera d'influenza come un cerchio: all'interno del cerchio ci sono tutti quegli eventi e quelle situazioni su cui sentiamo di avere un certo grado di controllo. All'esterno del cerchio, invece, ci sono tutte quelle cose su cui riteniamo di non avere nessun grado di controllo (o di averne molto poco).

Se vuoi avere successo devi dovresti espandere la tua sfera di influenza
Il locus of control
In una delle puntate precedenti abbiamo citato il locus of control, un luogo concettuale dove le persone identificano il loro potere personale, ovvero il grado di controllo, scelta e responsabilità, relativo agli eventi che riguardano la propria vita.
Abbiamo anche detto che il locus di una persona può essere interno, esterno o un mix di entrambi e che gli individui con un locus interno sono coloro che attribuiscono alle proprie capacità una grande responsabilità mentre, quelli con un locus of control esterno, tendono ad attribuire a fattori esterni (come la fortuna, il destino o l'influenza altrui), i loro risultati, soprattutto quelli negativi.
Sfera d'influenza e locus of control sono concetti direttamente collegati.
Infatti, più il potere personale di un individuo aumenta, più il suo locus of control tende all'interno, più la sua sfera d'influenza si espande. Viceversa, più il potere personale diminuisce, più il locus tende all'esterno, più la sfera d'influenza si contrae.
In questo mondo interiore vige il seguente principio: ogni espansione di una certa area determina una contrazione dell'altra.
Pertanto, ogni espansione del nostro locus interno determina una contrazione del nostro locus esterno. Allo stesso modo, ogni espansione della nostra sfera d'influenza determina una contrazione della nostra sfera di coinvolgimento (ovvero le cose su cui non possiamo esercitare un vero controllo). Ovviamente, vale anche il contrario.
La sfera d'influenza nelle persone "di successo"
Le persone di successo, coloro che raggiungono grandi obiettivi, hanno una sfera di influenza estremamente sviluppata, e questo perché lavorano su tutti quei fattori che possono, in un modo o nell'altro, essere influenzati dal loro agire.
Non è un caso che queste persone siano spesso uomini e donne d'azione. Focalizzando i loro sforzi sul fare, espandono la loro sfera d'influenza e quindi il loro locus of control interno, influenzando così la realtà a loro vantaggio.
Per chiarire meglio il concetto voglio fartelo vedere graficamente:

La sfera di influenza rappresenta, concettualmente, la nostra percezione relativa al nostro "presunto" grado di influenzare la realtà e rispondere proattivamente agli stimoli esterni intervenendo direttamente o indirettamente su di essi.
Nella figura 1 abbiamo la sfera d'influenza della stragrande maggioranza delle persone. Se noti, l'interno della sfera è quasi vuoto. Tutti gli eventi e le situazioni su cui potrebbero esercitare un controllo sono all'esterno della sfera. Costoro percepiscono di avere poco controllo sulla loro vita o non averne affatto.
Al contrario, nella figura 2 abbiamo la sfera d'influenza delle persone che vengono considerate di successo. La differenza è abissale: la loro sfera d'influenza è piena di eventi e situazioni su cui scelgono volontariamente di esercitare una qualche influenza. Hanno il controllo della propria vita e degli eventi e delle situazioni ad essa collegati. Costoro sanno cosa vogliono e decidono di prenderlo. Le persone con questa ultima sfera d'influenza agiscono per raggiungere i loro obiettivi e reagiscono agli stimoli esterni (eventi e situazioni) decidendo volontariamente il tipo di risposta.
Espandere la nostra sfera di influenza
A questo punto bisogna iniziare a chiedersi quanto controllo effettivo riteniamo di avere sulla nostra vita e sugli eventi e situazioni che la riguardano poiché, proprio come dimostrano le persone orientate al successo, la nostra sfera di influenza è espandibile con uno sforzo cosciente e coerente con i nostri obiettivi.
Per poter espandere la nostra sfera di influenza dobbiamo partire dal presupposto che esistono cose su cui abbiamo un controllo diretto (i nostri comportamenti), cose su cui abbiamo un controllo indiretto (i comportamenti altrui) e cose su cui non abbiamo nessun controllo (cause di forza maggiore o cose per le quali non possiamo far nulla).
Visto che sono molto poche le cose per cui non possiamo far nulla e, visto anche il fatto che possiamo calibrare volontariamente il nostro grado di controllo su eventi e situazioni tramite il nostro agire, va da sé che dobbiamo spostare più elementi possibili all'interno della nostra sfera d'influenza.

Per poter espandere la nostra sfera di influenza dobbiamo partire dal presupposto che esistono cose su cui abbiamo un controllo diretto, cose su cui abbiamo un controllo indiretto e cose su cui non abbiamo nessun controllo.
- • possiamo arrabbiarci (reazione scontata della stragrande maggioranza delle persone con sfera d'influenza contratta)
- • possiamo essere più pazienti, comprensivi e amorevoli (reazione proattiva e controllata)
- • nei problemi con i colleghi
- • nel raggiungimento dei nostri obiettivi
- • nella nostra salute e forma fisica
- • nel rapporto con gli altri (e con noi stessi)
Ogni volta in cui pensiamo che il problema è là fuori, quello stesso è il problema. L’approccio proattivo è di cambiare dall’interno verso l’esterno: essere diverso, ed essendo diverso effettuare un cambiamento positivo in quello che è all’esterno; io posso essere più intraprendente, posso essere più diligente, posso essere più creativo, posso essere più cooperativo. E tanto più facile addossare la colpa del fatto che ci troviamo ad un punto morto ad altri, al condizionamento ricevuto o alle situazioni contingenti. Siamo noi ad avere la responsabilità (“abilità di risposta”) di controllare la nostra vita, di influenzare le circostanze, lavorando sull’essere, su quello che siamo.
Founder Modelli di Successo
Il mio motto: Credo che il primo compito di ognuno di noi sia aiutare il prossimo. In questo consiste il successo etico.