Quando tutto va male forse non ti va tanto male

di Max De Vergori - Newsletter "Discorsi Settimanali" del 8 febbraio 2021

Quando tutto va male forse non ti va tanto male

Per poter affrontare correttamente i problemi e gli ostacoli che la vita ci riserva, dobbiamo sviluppare un mindset focalizzato sulle possibilità e le opportunità piuttosto che sulle nostre eventuali mancanze.


Il modello consumistico attuale ci costringe a ricercare costantemente l'accumulo di qualsiasi cosa:


  • • più denaro;
  • • più proprietà;
  • • più vestiti;
  • • più cibo;
  • • più qualsiasi cosa.

Questo imprinting ha come conseguenza il renderci contunuamente desiderosi di ciò che non abbiamo e ciò porta a farci focalizzare sulle nostre mancanze invece che su ciò che di buono già possediamo.


Un ottimo modo per comprendere il nostro grado di sottomissione al modello culturale consumistico è quello di analizzare dove concentriamo i nostri pensieri quando eseguiamo un confronto tra la nostre mancanze e i nostri desideri.


Ciascuno di noi ha mancanze e cose buone e, come individui proattivi, abbiamo la possibilità di scindere le due cose e vivere focalizzandoci sulle une o sulle altre.


Generalmente, usiamo una scala di confronto per confrontare la nostra situazione attuale con le situazioni di altre persone (che spesso non conosciamo neanche).


Il grafico seguente mostra l'attuale scala di confronto della maggior parte degli individui:

Scala di confronto standard

Da questo grafico possiamo notare come la stragrande maggioranza di noi è portata a confrontarsi con una piccola minoranza di persone che hanno ciò che noi desideriamo e che - al momento - ci manca.


Qual è la conseguenza dell'usare questa scala di confronto tipicamente occidentale? La sofferenza.


Ogni volta che ci lamentiamo per qualcosa che ci manca e che ci paragoniamo a quella piccola minoranza di persone più ricche di noi, soffriamo.


Sovente, la sofferenza è dettata da un desiderio insoddisfatto. Il discorso è che (troppo) spesso i nostri desideri non sono dovuti a reali mancanze ma solo alla percezione che abbiamo di quelle mancanze.


Per poter sviluppare il nostro mindset nella direzione corretta ed iniziare, come conseguenza, ad essere più grati per tutte le benedizioni che abbiamo (e potenzialmente potrebbero essere tante), dobbiamo approcciarci alla vita con un netto cambio di paradigma.


Come? Iniziando a confrontarci con chi sta peggio di noi!


Il grafico seguente illustra l'uso di una nuova scala di confronto.

Da questo nuovo grafico possiamo notare come il confronto con chi sta peggio di noi porta a focalizzarci su ciò che di buono già abbiamo.


Il discorso è che se hai


  • • un tetto sulla testa;
  • • del cibo da mangiare;
  • • una famiglia che ti vuole bene;
  • • vestiti da metterti;
  • • acqua calda con cui lavarti;
  • • e persino una penna con cui scrivere o un computer/smartphone con cui leggere questa email...


sei già più ricco della stragrande maggioranza delle persone del pianeta.


Non ci credi? Guarda questo ulteriore grafico a supporto di questo detto:

Nel grafico a torta, a cura di Oxfam Italia (organizzazione non profit che si dedica alla riduzione della povertà globale, attraverso aiuti umanitari e progetti di sviluppo), viene evidenziato come il 20% della popolazione più ricca in Italia detenga il 70% della ricchezza nazIonale.


Cosa significa?


Che se è vero che il 20% della popolazione italiana detiene il 70% della ricchezza nazionale è anche vero che l'80% della popolazione si deve spartire appena il 30% della ricchezza rimanente.


Con ogni probabilità, noi (sì, noi) facciamo parte proprio di quel 20%.


Pertanto, qual è la conseguenza dell'usare questa nuova scala di confronto?


Lo sviluppo di un mindset che ci consente di affrontare (e superare) le vicissitudini che accompagnano la nostra esistenza.


Con questo cambio mentale, infatti, sviluppiamo cose come:


  • • gratitudine per ciò che di buono abbiamo (e potenzialmente abbiamo tantissimo);
  • • una maggiore attitudine al rischio (in quanto la paura si dissolve e subentrano cose come il coraggio e l'azione al suo posto);
  • • un benessere mentale senza eguali (visto che ci si svincola dal modello occidentale basato sul consumo e sul desiderio di accumulo);
  • • un focus sulle opportunità invece che sulle mancanze.


Quelle elencate sono tutti modelli comportamentali tipici delle persone che ottengono grandi cose, persone di successo.


Un'altra cosa importante per avere un cambio di mindset coerente con questa procedura è il fatto che la nostra scala di confronto non deve valere solo per le cose materiali come il denaro e le proprietà.

Ti faccio un esempio personale: ogni volta che mi sento giù di corda o che non mi va di fare qualcosa, la mia scala di confronto ricade su alcune persone che ho avuto la fortuna di conoscere e che mi hanno aiutato in questo processo motivazionale. Ecco chi sono:

  • • un caro amico morto di infarto ad appena 32 anni;
  • • una mia conoscente malata di SLA e paralizzata dalla testa ai piedi;
  • • un parente che convive con una forte forma di depressione;
  • • un altro amico che lotta ogni giorno (letteralmente) per sopravvivere.

Quando mi lamento delle cose che non vanno nella mia vita, creo una scala di confronto basata sulle persone che ti ho elencato ed è a questo punto che accade la magia: il mio stato d'animo si reimposta e da depotenziante diviene potenziante poiché, confrontandomi con le loro vicende, so di avere ancora una cosa preziosissima ed impagabile in mio possesso: la vita e la capacità di agire e reagire agli eventi secondo la mia volontà.


In definitiva, adottare una nuova scala di confronto (e quindi di valori) ci consente di aumentare considerevolmente la nostra qualità della vita e vedere le cose da un altro punto di vista, un punto che ci fa star bene e ci consente di vivere al meglio e con maggiore produttività le nostre giornate.


La prossima volta che ti ritrovi a paragonarti con qualcuno, pensa a cosa di buono hai già invece di pensare a cosa ti manca...


Forse, quando tutto va male non ti va tanto male come credi e potresti essere più ricco di quanto pensi.


Ciao e alla prossima,


Max


Riferimenti:

https://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2020/01/Disuguitalia_2020_final.pdf