Siate il primo pinguino (il principio del fallimento-successo) - con Randy Pausch

di Max De Vergori - Newsletter "Discorsi Settimanali" del 2 dicembre 2019

Primo pinguino

Oggi per la nona puntata della serie discorsi settimanali, parliamo del mindset corretto da avere per affrontare ostacoli e avversità.


In questo nuovo appuntamento prenderò come modello di riferimento Randy Pausch di cui abbiamo parlato in un articolo di Modelli di Successo.


Randy Pausch è stato un docente d'informatica statunitense.


Famosissimo in rete il video della la sua "Last lecture" pubblica (trad. "L'ultima lezione"), tenuta presso la Carnegie Mellon University il 18 settembre 2007 intitolata "Realizzate i Vostri Sogni d'Infanzia" dove Pausch espone la sua visione della vita e del tempo, e il metodo per realizzare i nostri sogni d'infanzia.


Nelle sue lezioni all'università, Pausch divulgava il concetto secondo cui il fallimento non solo non è grave se si fa tesoro della lezione appresa ma è anche utile per la nostra esperienza.


Uno dei suoi aforismi più significativi in merito e, che insegnava nelle sue lezioni, era:


"L'esperienza è quello che vi rimane quando non avete ottenuto ciò che speravate".

Con queste parole, Pausch tentava di insegnare ai suoi studenti il giusto mindset da avere per far fronte ad avversità e ostacoli.


Infatti, apprendere dai propri errori e fallimenti è il primo passo per accedere ad opportunità e successi più grandi.


La stragrande maggioranza delle persone di successo presenti nel progetto Modelli di Successo sono tali semplicemente perché nella loro vita hanno fallito più e più volte.


Questo concetto non è esclusivo di Pausch. Personaggi come:


  • • Napoleon Hill
  • • Chris Gardner
  • • Robert Kiyosaki
  • • Viktor Frankl
  • • Steve Jobs
  • • e centinaia di altri


parlano del fallimento come un qualcosa che li ha cambiati profondamente in meglio e ha consentito loro, col senno di poi, di raggiungere vette più alte e risultati assai migliori.


È lo stesso Pausch a dire: "il fallimento non solo va accettato, ma spesso è essenziale".


Il "Primo pinguino"


Durante i suoi corsi di informatica, incoraggiava gli studenti a tentare esperimenti volutamente difficili e non temere il fallimento.

I migliori e più coraggiosi avevano in premio un pinguino di peluche che Pausch stesso aveva soprannominato "Primo pinguino".


Questo "premio" veniva conferito alla squadra che:


  1. aveva rischiato di più
  2. aveva tentato strade alternative
  3. aveva testato nuove idee o tecnologie ma...
  4. NON aveva raggiunto l'obiettivo finale

...raggiungendo così quello che Pausch aveva definito un "fallimento glorioso".


L'idea del pinguino gli era venuta pensando al momento in cui questi uccelli stanno per saltare in acqua con il rischio di essere catturati da un predatore.

C'è sempre un primo pinguino che avvia il processo.


Il valore del fallimento


La maggior parte delle persone ha il terrore di questa parola: "Fallimento" e l'evitare di parlarne aumenta la paura del concetto stesso.


Tuttavia, se analizziamo la storia, sia a livello industriale/imprenditoriale che puramente personale, ci sono numerosi esempi di fallimenti famosi.


Ed è proprio la storia che dimostra quanto sia importante il valore del fallimento.


Pensaci: chi conosce solo il successo può fallire in ogni momento ma chi conosce il fallimento, conosce il segreto per non fallire più; e questo vale sia che tu sia un imprenditore innovativo, sia che tu sia qualcuno che ha un obiettivo in mente che vuole portare a termine.


Dalla ricerca sui Modelli di Successo è emerso che le persone di successo hanno un mindset orientato al fallimento. Cosa vuol dire?


Loro sanno che potrebbero fallire e spesso e volentieri falliscono ma, a differenza della maggior parte delle persone, hanno questo pattern mentale:


  • Imparano la lezione dal fallimento
  • Mettono in pratica quanto imparato
  • Ritentano ancora e ancora fino a quando non hanno raggiunto l'obiettivo


Con questa mentalità, sviluppano tutta una serie di qualità collaterali come la resilienza, la pazienza e la determinazione.


Cosa ancora più importante è che hanno compreso che il fallimento non è tale fino a quando non smettono di provare e che in genere il successo arriva dopo l'ultimo tentativo.


Come dice l'umile professore di informatica Pausch: "Non possiamo controllare la partita ma possiamo giocare per vincere e quindi giocarla al meglio".


Raggiungere ed esprimere tutto il tuo potenziale, significa fare del problem solving un'arte. In questo calvario che è la vita, devi andare avanti con quello che hai nel tuo bagaglio esperienziale e di conoscenza.


E ricorda: "I muri esistono per una ragione. Non certo per allontanarci, ma per darci la possibilità di dimostrare quanto davvero desideriamo qualcosa" (Randy Pausch)


L'esperienza è il valore più importante che possiamo offrire, nella vita e nel business


Per concludere, possiamo evincere che nella stragrande maggioranza dei casi, il "processo del successo" passa dal fallimento, una cosa di cui non bisogna avere paura ma anzi, iniziare ad apprezzare ricordandosi che il fallimento non è altro che una sorta di formazione che la vita ci offre quando non otteniamo subito ciò che desideriamo.


È un feedback preziosissimo che ci sta informando che abbiamo sbagliato qualcosa e che dobbiamo rivedere il tutto per fare meglio.


D'altronde il detto è "sbagliando s'impara" e non "sbagliando si molla".


Ed è proprio l'esperienza derivante dai nostri fallimenti che "spesso è la cosa più preziosa che possiamo offrire".


Ciao e alla prossima!


Max