Il compito di un leader

Unire le persone per vincere nel lavoro e nella vita

Oggi, per la nuova puntata della serie Modelli Settimanali, parliamo di leadership ed in particolare di un modello di leadership che viene spesso dimenticato, specie da chi ricopre ruoli di guida e/o di responsabilità, e cioè: far lavorare le persone come una squadra.

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Trascrizione

Far lavorare le persone come una squadra

Il modello oggetto del podcast di oggi è: Far lavorare le persone come una squadra.

Che tradotto significa: unire le persone. Questo dovrebbe sempre essere il compito numero uno di un leader che si rispetti.

Non è un caso che questo sia uno dei compiti più accantonati da molti leader odierni.

Infatti, si tratta di una delle sfide più difficili da portare a termine per coloro che ricoprono dei ruoli guida.

Se già normalmente dirigere un team non è facile, unire un team a livello umano ed emozionale, è ancora più difficile.

Eppure far sì che un team sia realmente unito è l’unico modo per raggiungere obiettivi elevati ed ambiziosi.

In qualunque contesto voi operiate, che si in azienda, in famiglia, nel vostro gruppo di amici, il concetto di team è onnipresente.

Infatti, se è vero che quando si parla di team building, in genere si fa riferimento ad un contesto aziendale, è possibile tuttavia adattare le stesse strategie anche a gruppi più generici ed eterogenei di persone.

Tra i vari modelli di riferimento analizzati all’interno del progetto sui Modelli di Successo, sono tanti i leader che pongono il focus sul creare un team che sia unito e forte, pronto a fronteggiare le sfide che i business di oggi richiedono.

L’importanza del team nei modelli di riferimento

Facciamo qualche esempio:

Steve Jobs diceva: “Una piccola squadra di grandi campioni può stracciare una squadra enorme composta da giocatori mediocri.”

Per Jobs, circondarsi di persone “con le palle”, coraggiose, anticonformiste, ribelli, creative, di pirati, come le chiamava lui, era un dovere per poter portare a termine la sua visione. In questo contesto Steve era il collante che riusciva, nonostante il suo discutibile carattere, ad unire il team per far sì che raggiungesse l’obiettivo.

Jack Ma, fondatore del gruppo Alibaba, aveva impostato l’azienda in modo tale dare molta importanza al concetto di unione del team.

Giochi di gruppo, uscite collettive, canzoni e mentori per chi entrava come apprendista.

Tutto questo con lo scopo di appassionarsi al progetto e all’azienda per portare a termine il lavoro nel miglior modo possib ile  sia per il cliente che per i dipendenti e il gruppo intero.

Robert Kiyosaki, da cui è preso proprio questo modello di leadership, parla del fatto che il compito più importante è e dovrebbe sempre essere, quello di far lavorare le persone come una squadra.

In qualunque sport di squadra attualmente esistente, anche i grandi campioni sanno che, nonostante l’enorme talento che possiedono, non possono far nulla da soli ed hanno bisogno di contare sui compagni di squadra.

Da qualunque punto di vista lo si prenda, questo concetto di costruire ed unire il team, chiamato in gergo tecnico team building (che in italiano traducibile approssimativamente in costruzione del gruppo), si riferisce a tutte quelle attività di tipo formative, motivazionali ed aggregative, utili a costruire, sviluppare ed unire un gruppo di persone che hanno, generalmente, un obiettivo comune.

Ed è proprio qui il concetto chiave: un obiettivo comune.

Se il team, e lo ripetiamo, che sia un team aziendale o la vostra squadra di calcetto o addirittura la vostra famiglia, non è unito e non viaggia insieme sarà molto più difficile raggiungere alcunché.

Viceversa, se il team è coeso, unito, con dei valori ben chiari e, soprattutto, con un obiettivo comune, allora ecco che teoricamente, è raggiungibile qualsiasi cosa.

Motivare le persone

In una puntata della serie premium via email Discorsi Settimanali, ho parlato dell’importanza di motivare le persone per migliorare il team.

In questo contesto, parlavo del fatto che è stato dimostrato che le persone sono motivate da fattori molto più emozionali che puramente materiali ed alcuni di questi fattori sono:

Contributo. Le persone vogliono sentirsi utili e partecipare ad una causa comune. Hanno bisogno di sapere che i loro sforzi contribuiscono in una certa misura al risultato finale.

Obiettivi. Si ricollega al precedente. Rendere partecipe il team alla definizione degli obiettivi, consente loro di sentirsi necessari e creare spirito di gruppo.

Riconoscimento. Le persone vogliono sapere che fanno la differenza e vogliono il merito per questo. Il riconoscimento, che è un altro modo di dire grazie, è altamente motivante.

Chiarezza. Se le persone sanno esattamente cosa fare e, confidano di poterlo fare con successo, saranno decisamente più motivate a farlo.

Il team building sta diventando un aspetto sempre più importante sia in contesti aziendali che in altri ambiti. Sapere come motivare ed unire le persone ci può dare la possibilità di creare un ambiente più produttivo e stimolante, per noi e per il nostro team, con la conseguenza di raggiungere risultati decisamente migliori.

Ricapitolando, ecco il modello di leadership di questa puntata che dovete sempre avere in mente:

Ricordate che Il compito di un leader è far lavorare le persone come una squadra. Che siate il leader della vostra azienda, del vostro team, della vostra squadra di calcetto o della vostra famiglia, il vostro compito è e deve essere sempre unire il vostro team e farlo lavorare come una squadra per raggiungere un obiettivo comune.

Si conclude qui questa puntata della serie Modelli Settimanali,

Augurandovi sempre un vita piena e di successo vi mando un grande abbraccio e ci vediamo alla prossima.

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