Elon Musk: analisi comportamentale dell’uomo che ha anticipato il futuro (PROFILING | Anteprima del rapporto di analisi)

L'analisi comportamentale dell'uomo che ci sta portando nel futuro

In questo articolo della serie profiling, che rappresenta un estratto del rapporto di analisi vero e proprio, troverete l’analisi comportamentale di Elon Musk, l’uomo che, più di ogni altro, almeno per il momento, sta dando una forte scossa al pianeta portandoci letteralmente nel futuro.

Elon Musk Analisi Comportamentale Evidenza v1

Nota prima di iniziare

Questo articolo è un estratto del primo, vero e dettagliato rapporto di analisi comportamentale della serie profiling di Modelli di Successo. Come già accennato nella roadmap pubblicata in precedenza, questi rapporti fanno parte della nuova fase del progetto sui Modelli di Successo in cui siamo entrati, che pone il proprio focus, proprio nella profilazione delle grandi personalità facenti parte dello studio.

Quel tizio di nome Elon

Elon Musk è l’imprenditore visionario del momento, fondatore di aziende come PayPal, Tesla, SpaceX e SolarCity, ha dato una scossa al pianeta (e ai relativi settori di mercato) più di ogni altro imprenditore contemporaneo. Unico nel suo genere, ha investito tutto se stesso (ed inizialmente il suo patrimonio) prima nell’immaginare, e poi nel creare, un futuro fantascientifico che noi tutti possiamo, grazie al suo estremo impegno, toccare con mano. In definitiva, Musk ha anticipato il futuro.

Elon Musk viene descritto come un ragazzone di un metro e ottantacinque, massiccio e con spalle larghe, ed è stato definito «mezzo playboy, mezzo cowboy dello spazio».

In questo testo della serie profiling entreremo nella mente di questo grande imprenditore che più di ogni altro, almeno per il momento, ha avuto un impatto enorme sulla vita delle persone portando, anzi no, trascinando di fatto la fantascienza nella vita reale.

Dinamico, visionario all’estremo, brillante, con doti fuori dal comune, ma anche con un carattere e un comportamento discutibili, Elon ha investito le sue energie e il suo patrimonio personale per realizzare (ma anche anticipare di anni) un futuro da film.

L’analisi comportamentale di Elon Musk che vedrete in questo studio, ha portato alla luce una versione di Musk che spesso potrebbe non essere percepita dall’esterno. Musk, proprio come tutti i geni visionari del suo calibro, ha una personalità complessa che stupisce sia per le sue grandi realizzazioni sia per la sua incapacità di relazionarsi con il prossimo.

Quello che leggerete nelle prossime (e numerose) pagine, sarà un resoconto dettagliato della mente di quel tizio chiamato Elon e che ha anticipato il futuro.

Come usare il rapporto di analisi comportamentale di Elon Musk

Come leggere questo testo/report. I contenuti presenti all’interno di questo documento possono essere usati in vari modi, a seconda dell’uso che si vuole fare dei principi in esso contenuti. Infatti, se da un lato il documento può essere letto come un semplice libro, è bene evidenziare il fatto che è comunque stato concepito e progettato per essere usato come una sorta di prontuario di modelli (siano essi comportamentali, di business o di leadership) da cui poter prendere spunto ed applicare nel mondo reale. Ogni modello (o pattern) può essere utilizzato per intraprendere nuove azioni e creare modelli decisionali migliori al fine di ottenere risultati più soddisfacenti nei particolari aspetti dell’esistenza in cui il modello opera.

Punti chiave. Ogni modello comportamentale, così come quelli relativi al business e alla leadership, presenti all’interno di questo studio ha, come parte finale, una serie di punti chiave su cui porre il focus. Questi punti rappresentano delle parti aggiuntive che approfondiscono il modello e che vogliono spronare il lettore sia ad una riflessione più profonda sia ad iniziare ad intraprendere le azioni giuste per mettere in pratica quel preciso modello.

Premessa all’analisi comportamentale di Elon Musk (profiling)

Elon Musk è estremamente famoso quindi in questo studio è stata omessa tutta la parte biografica, visto che le informazioni sono facilmente reperibili su qualsiasi sito internet che parli di lui.

Pertanto, in quest’analisi tecnica di profiling e nei relativi contenuti, lo studio si concentra esclusivamente sui suoi numerosi – ed incredibili – modelli comportamentali, di business e di leadership al fine di fornire una trattazione dettagliata del funzionamento e della cablatura mentale di questo grande imprenditore visionario.

Si rammenta che, per chi non conoscesse questo termine, il profiling (come riporta anche Google), in psicologia è il metodo di valutazione qualitativa della personalità, delle attitudini comportamentali e delle specifiche abilità di un individuo, ed è proprio la metodologia che Modelli di Successo impiega da anni per ricercare e studiare le grandi personalità di successo che il mondo conosce ed ha conosciuto.

A cosa serve questa ricerca e le relative analisi risultanti da questo studio? Serve a comprendere i comportamenti e le strategie usate dalle persone di successo, farle nostre e adottarle nella nostra vita quotidiana per migliorare drasticamente i nostri risultati e farci vivere una vita più piena e ricca di significato. Questa è la missione di Modelli di Successo. Questa è la mia missione.

Il consiglio quindi è questo: leggete più volte e studiate questa analisi con i relativi modelli comportamentali, di business e di leadership estrapolati e chiedetevi come potete adattarli (anche in piccolo) alla vostra vita e al vostro business. Anche se non siete imprenditori non importa. Potreste essere chiunque, persone che vogliono migliorarsi, impiegati, studenti, manager, capitani d’industria. La bellezza di questa analisi e dei relativi modelli comportamentali risultanti è il fatto che sono scalabili ed applicabili a tutti e in tutti i contesti. Prendete ognuno dei modelli presenti in questo rapporto come un attrezzo mentale che potete apprendere e far vostro per migliorare i vostri risultati.

Dopo questa piccola premessa è giunto il momento di entrare nelle mente di Elon Musk.

Iniziamo!

I MODELLI COMPORTAMENTALI DI ELON MUSK

Categoria 1: apprendimento e valore della preparazione

Elon Musk Analisi Comportamentale - Categoria 1 - apprendimento e valore della preparazione

Video e audio della parte 1

 

Modello comportamentale 1: passione per la lettura e dipendenza da informazioni

Fin da piccolo Elon ha dimostrato una passione davvero non comune per la lettura. Il fratello Kimbal ha raccontato che non era insolito per Elon leggere anche per dieci ore al giorno e, che nei weekend, riusciva addirittura a leggere anche due libri in un sol giorno.

Abbiamo spesso ripetuto in Modelli di Successo quanto sia importante il valore della lettura e, quante persone di grande successo, hanno fatto di questa grandissima abitudine il loro punto di forza da cui poi, sono scaturite altre grandissime realizzazioni. Tutti i grandi formatori motivazionali che il mondo ha conosciuto parlano della lettura come una delle abitudini principali per il successo.

Prendendo spunto da questo modello, chiedetevi quanti libri leggete nell’arco di un anno. Se il risultato è tra zero e due/tre forse è meglio incrementare questo valore. Non esiste un numero giusto di libri da leggere, ma sicuramente un buon punto di partenza potrebbe essere anche un libro ogni paio di mesi e poi, man mano che iniziate ad appassionarvi alla lettura e ad analizzare e memorizzare più rapidamente le informazioni in esso contenute, passare anche a uno al mese o più, secondo i vostri tempi.

Cosa ben più importante del numero complessivo dei libri letti, è la qualità degli stessi. Proprio prendendo spunto da Elon, il consiglio è di studiare del materiale che sia correlato ai vostri obiettivi personali e professionali.

In merito a questo modello comportamentale relativo alla lettura Elon afferma: «A un certo punto avevo letto tutti i libri della biblioteca scolastica e di quella del quartiere. Ero in terza o quarta elementare. Ho cercato di convincere il bibliotecario a ordinare nuovi libri per me. Poi ho iniziato a leggere l’Encyclopaedia Britannica. È stato utilissimo. Non puoi sapere cosa non sai. Ti rendi conto che c’è tutto un mondo là fuori».

Avevo letto tutti i libri della biblioteca scolastica e di quella del quartiere. Ero in terza o quarta elementare. Ho cercato di convincere il bibliotecario a ordinare nuovi libri per me. È stato utilissimo. Non puoi sapere cosa non sai. (Elon Musk).Click To Tweet

Una parte importante della dichiarazione di Elon e che denota quella sorta di dipendenza dalle informazioni che lui stesso possiede è: «Non puoi sapere cosa non sai». Questa piccola affermazione nasconde il motore che spinge Elon-bambino (e poi adulto) a divorare letteralmente migliaia di informazioni. Non importa che siano informazioni tecniche o di cultura generale, Elon è un nerd a cui piace imparare cose nuove, sempre e costantemente.

In definitiva, Musk ha ragione: non possiamo sapere cosa non sappiamo e, se vogliamo migliorare i nostri risultati in tutti gli ambiti della nostra esistenza, la prima cosa da fare è conoscere ciò che (ancora) non conosciamo.

Questo modello comportamentale si rivelerà utilissimo nell’Elon Musk adulto, ed il perché è presto detto. Infatti, ogni informazione che incameriamo nel nostro cervello viene usata dallo stesso in modi che noi neanche minimamente immaginiamo.

Dovete pensare ad una singola unità di informazione come ad una sorta di mattoncino lego che può essere usato dalla nostra mente in molteplici modi e per molteplici processi creativi. Inoltre, dovete pensare al nostro cervello come ad un accumulatore di informazioni intelligente.

Infatti, considerando che la nostra mente è un’intelligenza biologica milioni di volte più avanzata di qualsiasi Intelligenza Artificiale (attualmente esistente), non potete sapere come e quando le informazioni che acquisite quotidianamente verranno usate direttamente o indirettamente dal vostro cervello, ergo, più informazioni accumulate, più avete la possibilità di utilizzare creativamente tali informazioni a vostro vantaggio ed in molteplici contesti.

Per confermare quanto sia importante questo modello comportamentale, ecco cosa dice un altro grande del nostro tempo, Larry Page, ex amministratore delegato di Google. Page ha affermato: «Ho imparato che l’intuito non è di grande aiuto sugli argomenti che non conosci» a voler rimarcare il fatto che si può avere anche una grande creatività ed intelligenza, ma, senza le informazioni necessarie, questi talenti servono a ben poco.

Larry Page - Modelli di Successo
Larry Page – Modelli di Successo
Ho imparato che l’intuito non è di grande aiuto sugli argomenti che non conosci. (Larry Page)Click To Tweet

Punti chiave basati su questo modello

  • Iniziate ad appassionarvi alla lettura cominciando a leggere il primo libro di vostro interesse e dedicandovi alla lettura del testo per almeno 15 minuti al giorno.
  • Una volta terminato il primo libro, iniziate subito col secondo e così via.
  • Se manterrete questa buona abitudine per il tempo necessario ad installare in voi questo modello comportamentale, poi non potrete farne a meno.
  • Una cosa importante: cercate di leggere dei libri che siano direttamente collegati agli obiettivi che volete raggiungere o testi che vi insegnino delle abilità specifiche che siano di vostro gradimento. 

Modello comportamentale 2: valore della preparazione (generica e tecnica)

Il secondo modello comportamentale di questa categoria, e che si collega al precedente, è il valore della preparazione. In questo contesto, quando parliamo di preparazione, parliamo proprio dell’atto di studiare per capire le dinamiche del settore in cui si opera.

Musk non solo si prepara, ma lo fa al massimo per realizzare i suoi obiettivi. Ai primi tempi di SpaceX, Musk aveva studiato sui libri (e per mesi) il settore aerospaziale e le nozioni di fisica su cui si basa. Studiava cose come:

  • Rocket Propulsion Elements
  • Fundamentals of Astrodynamics
  • Aerothermodynamics of Gas Turbine and Rocket Propulsion

ed è proprio grazie a questi studi, da cui poi effettuò dei calcoli, che ne usci convinto del fatto che si potessero costruire dei razzi a basso costo che gli avrebbero consentito di riavviare l’industria aerospaziale.

Un dettaglio importante su questo modello comportamentale di Musk è che, ad esempio, lui non sapeva molto dei processi e del gran lavoro per costruire i razzi, ma il suo obiettivo primario era imparare il più possibile strada facendo.

Un dettaglio importante su questo modello comportamentale di Musk è che, ad esempio, lui non sapeva molto dei processi e del gran lavoro per costruire i razzi, ma il suo obiettivo primario era imparare il più possibile strada facendo.Click To Tweet

Infatti, man mano che l’azienda cresceva, la sua esperienza sui razzi cresceva di pari passo. Uno dei progettisti che ha lavorato con Musk, afferma: «All’inizio pensavo che mi interrogasse per capire se sapevo fare il mio lavoro. Poi ho capito che voleva imparare. Ti faceva domande finché non sapeva il 90 per cento di quello che sapevi tu.»

Tutti all’unisono parlano di Musk come di una persona in grado di assimilare una grandissima quantità di informazioni e, soprattutto, di ricordarsele. Dopo poco più di un paio di anni a capo di SpaceX, Musk era diventato un esperto aerospaziale ad un livello tale da poter essere considerato un tecnico che ci lavora dentro piuttosto che un Amministratore Delegato a capo della compagnia.

Punti chiave basati su questo modello

  • Quando fissate degli obiettivi specifici o se avete intenzione di lavorare ad un progetto che vi sta a cuore, cercate di reperire tutto il materiale possibile in merito al relativo campo di applicazione e studiate ogni aspetto possibile a riguardo.
  • Acquisite più informazioni che potete prima di iniziare a lavorare seriamente ai vostri obiettivi e studiate anche durante il raggiungimento degli stessi.
  • Ricordate: più informazioni acquisite su ciò che volete raggiungere, più sarà facile raggiungere ciò che è importante per voi.

Nota: anche se Musk ha imparato molto sui razzi strada facendo, partiva da una base molto solida di conoscenza personale. Il discorso è che potreste essere tentati, dato l’entusiasmo, di buttarvi subito a lavorare per imparare direttamente sul campo. Se potete, evitate di farlo. Il discorso è che, non sempre ma spesso, l’imparare sul campo non è la scelta più saggia da fare, poiché vi espone al rischio di commettere errori (alcuni anche molto banali ed evitabili ed altri anche molto gravi), e soprattutto vi costringe a ritornare sui vostri passi facendovi perdere del tempo prezioso che potrebbe non tornare più indietro limitando così le vostre chance di riuscita.

Modello comportamentale 3: approccio data-driven

In precedenza, abbiamo citato Larry Page che afferma una cosa che lascia trasparire una caratteristica importante di Musk. Dice: «Elon sostiene che bisogna sempre partire dai principi primi di un problema. Quali leggi della fisica ci sono sotto? Quanto tempo ci vorrà? Quanto costerà? Come posso farlo costare di meno? Arriva un momento, in ingegneria e in fisica, in cui devi formulare giudizi su cosa è possibile e interessante. Elon lo sa, diversamente da molte altre persone, e inoltre conosce il business, le aziende, la leadership e le questioni legate al governo».

Dalle parole di Page, possiamo intuire che Musk ha la tendenza ad avere un approccio data-driven, basato cioè sui dati. Elon non esprime giudizi basati sull’intuito o sulle emozioni del momento ma solo ed esclusivamente sui dati in suo possesso.

Musk ha la tendenza ad avere un approccio data-driven, basato cioè sui dati. Elon non esprime giudizi basati sull'intuito o sulle emozioni del momento ma solo ed esclusivamente sui dati in suo possesso.Click To Tweet

Sono in molti ad affermare che quando si parla con Musk bisogna essere estremamente preparati a fornire dei dati certi in relazione al discorso che si sta facendo. Musk odia l’impreparazione e, soprattutto, odia quando determinate cose vengono fatte senza una reale spiegazione scientifica e basata su dati certi.

Questo approccio basato su dati è lo stesso approccio che pretende dai suoi dipendenti, ed il perché è chiaro: più dati certi si hanno a disposizione, più i modelli decisionali sono giusti, più ci si avvicina al raggiungimento di qualsiasi obiettivo.

Punti chiave basati su questo modello

  • In qualunque scelta da fare, bisogna sempre chiedersi quali dati ci sono a sostegno di una certa ipotesi piuttosto che di un’altra.
  • Dobbiamo domandarci spesso se i nostri pensieri e le nostre scelte si basano su dati empirici o su credenze acquisite dall’ambiente e/o dalla società.
  • Se dovete prendere delle decisioni importanti, non andate ad intuito ma cercate sempre il modo di analizzare i dati a disposizione e, se non li avete, trovate il modo di ottenerli anche chiedendo consiglio a persone che magari hanno già ottenuto ciò che voi volete ottenere.

Modello comportamentale 4: non lasciare nulla al caso

Musk non tollera che una cosa si faccia semplicemente perché si è sempre fatta così e sicuramente è uno che non lascia nulla al caso. Questo modello comportamentale è un derivato della sua educazione di fisico.

In fisica, ogni cosa ha una sua collocazione ed un impatto preciso sul resto delle cose. Musk ha trasportato la sua mentalità da fisico in tutte le cose che ruotano intorno alla sua vita, aziende e dipendenti compresi.

Visto il suo approccio relativo alla preparazione e visto anche il suo modo estremo di innovare, la sua convinzione che una cosa può sempre essere fatta meglio, è il cardine di molti suoi processi e successi.

Musk esige la perfezione ed un’accurata pianificazione e questo vale che si parli di razzi spaziali o degli errori di grammatica presenti nelle e-mail degli addetti al marketing.

Musk esige la perfezione ed un'accurata pianificazione e questo vale che si parli di razzi spaziali o degli errori di grammatica presenti nelle e-mail degli addetti al marketing.Click To Tweet

Punti chiave basati su questo modello

Le basi di questo modello comportamentale di Musk sono:

  • Assoluta precisione (o precisione matematica).
  • Iper-preparazione.
  • Non lasciare nulla al caso ma calcolare ogni singolo aspetto, anche quello all’apparenza più insignificante.

Nelle riunioni Musk diceva: «Il nostro lavoro è maledettamente difficile, e l’approssimazione non sarà tollerata».

Categoria 2: Azione ed energia

Elon Musk Analisi Comportamentale - Categoria 2 - azione ed energia

Video e audio della parte 2

Modello comportamentale 5: azione immediata, aggressiva (e spietata)

Una delle caratteristiche in assoluto più comuni (e potenti) delle persone che realizzano grandi cose nella vita è la capacità di agire immediatamente.

Abbiamo già parlato di questo modello comportamentale nel podcast di Modelli di Successo, dove prendevamo come modello di riferimento Richard Branson.

Sir Richard Branson - Modelli di Successo
Sir Richard Branson – Modelli di Successo

Quello dell’azione immediata è uno dei modelli comportamentali chiave per questi grandi realizzatori. Infatti, costoro sono persone d’azione che, non appena decidono una cosa o stabiliscono un certo obiettivo, piccolo o grande che sia, agiscono immediatamente per definirlo al meglio, pianificarlo e raggiungerlo con i mezzi a loro disposizione.

Com’è riuscito Musk a realizzare così tanti grandissimi obiettivi? Ecco cosa racconta in merito alla sua primissima decisione di diventare imprenditore:

«Quando ero ancora agli inizi andai alla Netscape in cerca di lavoro. Rimasi seduto all’ingresso con il mio curriculum in mano, aspettando buono buono che qualcuno mi parlasse. Non lo fece nessuno. Aspettai e aspettai. Ma nessuno mi rivolse la parola, perciò mi dissi: al diavolo! Sai che faccio, metto in piedi una società mia.»

«Quando ero ancora agli inizi andai alla Netscape in cerca di lavoro. Rimasi seduto all'ingresso con il mio curriculum in mano, aspettando che qualcuno mi parlasse. Non lo fece nessuno perciò mi dissi: al diavolo! Metto in piedi una società mia.» Elon MuskClick To Tweet

Quella piccola (ma estremamente immediata e determinata) decisione, ha delineato il futuro dell’Elon Musk che tutti noi conosciamo.

Per confermare quanto sia importante il modello dell’azione immediata, ecco cosa dice Jim Cantrell, un ingegnere meccanico che ha lavorato con Musk: «Non è il tipo che tollera le scocciature, si guarda intorno e si domanda: quand’è che iniziamo a fare sul serio?»

Non è un caso che chi possiede in maniera innata o ha dovuto sviluppare il modello comportamentale dell’azione immediata, sia anche impaziente di muoversi. Infatti, nel 2002 quando iniziò ad impegnarsi per fondare SpaceX, Musk radunò il team e, testuali parole, disse: «Voglio fondare questa azienda. Se ci state, iniziamo subito».

Da notare che non si parla di avviare un’impresa di caramelle ma di un’azienda aerospaziale, una cosa imponente in cui nessuno credeva. Musk quindi, è un uomo d’azione e la sua modalità di agire è, inoltre, estremamente aggressiva e a tratti spietata. È talmente potente in lui la forza di voler raggiungere ciò che si prefigge, che una certa aggressività è quasi inevitabile. Ciò viene confermato anche dalle parole di Tom Mueller, cofondatore di SpaceX, che in merito ad uno dei collaudi relativi al perfezionamento delle camere di raffreddamento per i motori, afferma: «Viene lì con le sue belle scarpe italiane e i vestiti eleganti e si imbratta di resina. Rimasero lì tutta la notte, fecero un altro test e la camera si ruppe lo stesso».

«Viene lì con le sue belle scarpe italiane e i vestiti eleganti e si imbratta di resina. Rimasero lì tutta la notte, fecero un altro test e la camera si ruppe lo stesso» Tom Mueller (Co-fondatore di SpaceX)Click To Tweet

In quel frangente Musk si era convinto che quel macchinario fosse difettoso e cercava riferimenti a sostegno di quella convinzione. Una volta che la camera si ruppe lo stesso, era passato avanti chiedendo al team di progettisti di creare nuove soluzioni.

Questo pragmatismo estremo, aggressivo e spietato di Musk è sicuramente uno degli assi nella manica che gli consente di realizzare grandissime cose. Musk è a un tempo iperutopista e iperrealista. Iperutopista perché le sue visioni sono al limite della fantascienza, iperrealista perché, anche se vuole realizzare cose fantascientifiche, non si ferma ma rimane con i piedi per terra cercando di capire come realmente può fare per portare quella fantascienza su un piano reale, ed il bello è che ci riesce davvero.

Anni fa, quando Musk era poco o per nulla conosciuto, veniva preso per matto con i suoi discorsi fantascientifici. Quando però alle parole sono seguiti prima i fatti e poi i successi, ecco che Musk si è trasformato da semplice oratore in un uomo dalla grande concretezza, in un uomo d’azione.

Per sottolineare quanto Musk abbia fatto dell’azione immediata una componente fondamentale della sua vita, ci viene in aiuto un altro esempio importante, quello del divorzio dalla sua prima moglie Justine Musk.

All’epoca dei fatti, mentre Justine era più propensa a seguire una via “diplomatica” facendo una terapia matrimoniale e prendendo del tempo per metabolizzare il tutto, Musk non era dello stesso avviso. Fu poco dopo l’inizio della terapia che Musk diede un ultimatum a Justine dicendole: «O rimettiamo in sesto [il matrimonio] oggi, o domani chiedo il divorzio».

Conoscendo il carattere pragmatico di Musk, inutile dire come è andata. Il giorno dopo Musk ha divorziato da Justine senza neanche dirglielo in faccia.

Punti chiave basati su questo modello

  • Ricordate: le persone di successo agiscono velocemente e cambiano idea lentamente mentre la stragrande maggioranza della gente, cambia idea velocemente e agisce lentamente.
  • Quando prendete una decisione, portatela a compimento in maniera determinata. Ciò non vuol dire essere testardi ma agire secondo i vostri valori mantenendo il focus sull’obiettivo senza lasciarvi ostacolare da nulla e da nessuno.
  • Siate determinati ma flessibili quel tanto che basta per cambiare strategia se necessario.
  • Se, ad esempio, volete aprire un bar su Marte, non lasciatevi spaventare dall’ambizione del progetto, ma cercate di trovare un modo per realizzare il vostro proposito studiando le eventuali problematiche che vi ostacolano e creando un piano di azione a sostegno del vostro obiettivo. Successivamente, agite in maniera estremamente determinata fino al raggiungimento di ciò che vi siete prefissati.
  • Ricordate: se Musk ha avviato un’azienda aerospaziale di successo dal nulla, voi potete raggiungere i vostri obiettivi.

Modello comportamentale 6: concentrazione ed energia

Musk viene descritto come una persona dall’energia infinita e dalla tempra e dalla resistenza allo stress incredibilmente elevate.

Musk viene descritto come una persona dall'energia infinita e dalla tempra e dalla resistenza allo stress incredibilmente elevate.Click To Tweet

Infatti, Elon riesce a convogliare la sua energia mentale e fisica nonché la sua concentrazione, proprio quando è impegnato nella realizzazione dei suoi ambiziosi obiettivi.

In questo contesto l’amore per quello che si fa è fondamentale. Abbiamo spesso parlato del fatto che avere delle motivazioni forti ci consente di raggiungere praticamente qualsiasi cosa ed anche del fatto che, se le persone non riescono a raggiungere i loro obiettivi, non è per chissà quale motivo ma per il semplice fatto che non hanno (ancora) trovato delle motivazioni veramente forti a sostegno delle loro realizzazioni.

Per Musk questo concetto, come molti dei modelli comportamentali tipici di questa grande personalità, è portato all’estremo. I grandi obiettivi di Musk provocano in lui una reazione a catena che gli consente di sviluppare cose come:

  • un senso di urgenza incredibilmente grande che lo porta ad agire;
  • un focus che gli consente di convogliare tutte le risorse fisiche e mentali sui suoi obiettivi.

Cosa avviene nella mente di Musk che gli consente di accedere a risorse fisiche e mentali pressoché illimitate? Sicuramente vi è una componente innata ed una acquisita. Quella innata, tuttavia, è la meno importante. Il processo (e la relative reazione a catena) che consente a Musk di avere energia e concentrazione illimitate è il seguente:

  • fissa degli obiettivi – letteralmente – giganteschi, basati su ciò che ama di più e sui suoi sogni e desideri più profondi (bisogna ricordare che Elon Musk è un creatore, cioè uno a cui piace creare qualcosa che abbia un impatto sul mondo, ed è questo che genera in lui quella spinta propulsiva motivazionale che lo fa mettere in moto);
  • fissando obiettivi così imponenti, la sua percezione del tempo viene alterata all’estremo facendolo sentire sempre con una continua sensazione di scarsità temporale (la formula è la seguente: più ambiziosi o importanti sono gli obiettivi più la percezione del tempo, intesa come scarsità temporale, si amplifica);
  • questa sensazione estrema di scarsità temporale unita a quel senso di realizzazione delle sue visioni profonde, gli consente di sviluppare una forte motivazione che lo fa agire con immediatezza (vedi modello comportamentale 5);
  • il senso di estrema urgenza scaturito dall’alterata percezione temporale, in congiunzione con il modello dell’azione immediata, gli consente di riversare sui suoi obiettivi, una grande quantità di energia che si traduce in una realizzazione concreta dei suoi sogni.

Questo è uno dei modelli comportamentali che hanno sempre contraddistinto Musk ed è proprio su questo aspetto che Navaid Farooq, ex-compagno di stanza di Musk, dice: «Quando Elon si concentra su qualcosa, lo fa più di chiunque altro. È questo a differenziarlo dal resto dell’umanità.»

Punti chiave basati su questo modello

  • Dovete avere ben chiare le motivazioni che stanno alla base delle vostre azioni.
  • Ricordate: solo forti motivazioni produrranno la necessaria spinta propulsiva motivazionale per farvi lavorare sodo ai vostri progetti.
  • Per produrre questa spinta, ci sono solo due cose che potete fare: 1) ricordarvi che il vostro tempo su questa Terra per realizzare i vostri sogni è estremamente limitato e 2) dovete amare davvero (ma davvero) ciò che fate e che volete realizzare.

Modello comportamentale 7: Stacanovismo (lavorare sodo)

La naturale conseguenza di questa forte concentrazione ed energia non poteva che essere la capacità di lavorare sodo per tante ore filate senza avvertire stanchezza e stress eccessivi.

All’epoca di Zip2, la prima società del giovane Musk (una sorta di Pagine Gialle online), l’allora ventenne Jeff Heilman, uno dei primi collaboratori di Zip2, conferma la presenza di questo modello comportamentale in Musk dicendo: «Quasi ogni giorno arrivavo alle sette e mezza o le otto del mattino e lo trovavo addormentato su quel sacco. Forse faceva la doccia nei fine settimana, non lo so.»

In quel contesto Musk rimaneva a scrivere il codice di programmazione, per i servizi che offriva Zip2, per ore e ore e ben oltre l’orario di lavoro. Questa precisa caratteristica lo accompagnerà per il resto delle sue avventure e fino ai giorni nostri.

A conferma di quanto detto finora relativamente a questo modello comportamentale specifico, l’esperienza di un’altra azienda di Musk chiamata X.com (oggi conosciuta col nome di PayPal), dimostra come anche il giovane Elon era uno stacanovista.

X.com è stata una delle prime banche online al mondo, ed anche in quella esperienza Musk non si risparmiava nel lavoro. Ecco cosa dice uno dei programmatori che all’epoca facevano parte del team di X.com in merito al comportamento del giovane Elon prima del lancio del progetto: «Rimasi lì fino alle due di notte. Poi andai a casa a preparare il pranzo del Ringraziamento. Elon mi chiamò qualche ora dopo e mi chiese di tornare in ufficio per lasciar staccare alcuni altri programmatori. Elon rimase lì per quarantotto ore filate, per assicurarsi che funzionasse tutto.»

Anche un’altra dipendente di X.com dipinge Musk come un uomo privo di tatto ma sicuramente instancabile. Afferma: «Non aveva un briciolo di garbo. Lavoravamo tutti venti ore al giorno, e lui ne lavorava ventitré

Anche un'altra dipendente di X.com dipinge Musk come un uomo privo di tatto ma sicuramente instancabile. Afferma: «Non aveva un briciolo di garbo. Lavoravamo tutti venti ore al giorno, e lui ne lavorava ventitré.»Click To Tweet

Per terminare l’analisi di questo modello, ecco un’altra testimonianza fondamentale della ex-moglie di Elon, Justine Musk, che proprio in merito allo stacanovismo di Elon, afferma: «Avevo amiche che si lamentavano perché i loro mariti tornavano a casa alle sette o alle otto. Elon tornava alle undici e lavorava ancora un po’ da casa. Non tutti si rendevano conto dei sacrifici che aveva fatto per ottenere ciò che aveva».

Quest’ultima testimonianza dell’ex moglie di Musk è assolutamente indicativa del fatto che Elon è una sorta di robot raggiungi-obiettivi. Segue sempre lo stesso schema fatto di tanti modelli comportamentali differenti che si intrecciano tra loro ma facenti parte sempre dello stesso ecosistema del successo di Musk:

  1. fissa un obiettivo (spesso impossibile);
  2. agisce con immediatezza e determinazione;
  3. lavora sodo oltre ogni limite fisico e mentale;
  4. raggiunge l’obiettivo e ne fissa di nuovi.

Punti chiave basati su questo modello

  • Valgono le stesse indicazioni del modello precedente. Se volete lavorare più sodo dovete necessariamente amare (alla follia) ciò che fate e rendervi conto che avete poco tempo per realizzare ciò che volete, soprattutto se avete obiettivi ambiziosi e/o estremamente importanti per voi.
  • Solo così avvertirete meno stanchezza e stress e riuscirete a lavorare più duramente più a lungo.
  • Impegnatevi al massimo delle vostre possibilità fisiche e mentali e poi salite di livello ancora un poco. Abituatevi a lavorare sodo per raggiungere ciò che è importante per voi. Così facendo anche il vostro fisico ed il vostro cervello si rafforzeranno divenendo più resistenti a stanchezza e stress.

Categoria 3: Tolleranza al dolore

Elon Musk Analisi Comportamentale - Categoria 3 - Tolleranza al dolore

Video e audio della parte 3

Modello comportamentale 8: sopportazione della pressione e dello stress

Chi è al timone di un’impresa in settori così difficili come l’aerospazio o le auto-elettriche, deve necessariamente far fronte a tutta una serie di ostacoli, problemi, attacchi personali, insuccessi e fallimenti che fanno inevitabilmente parte del processo di gestione e sopravvivenza dell’impresa stessa.

Già l’affrontare tali eventi potrebbe rivelarsi estremamente difficile. Musk sorpassa tutti andando a creare e gestire diverse mega-imprese di questo tipo con tutto ciò che questo comporta. L’effetto collaterale di questa gestione multipla di aziende del calibro di SpaceX e Tesla è stato quello di consentire a Musk di sviluppare una tempra morale ed una resistenza alla pressione e allo stress senza eguali.

Sicuramente, una base caratteriale orientata alla sopportazione di eventi negativi, è una delle caratteristiche della cablatura mentale di Musk. Tuttavia, gli eventi che ha dovuto gestire nel passato hanno detto molto su questo suo modello comportamentale.

In merito a questo suo tratto caratteriale, ecco cosa dice Antonio Gracias, investitore e amico di Musk e Amministratore Delegato di Valor: «Non conosco nessuno capace di lavorare quanto lui e sopportare lo stress come lui. Quello che ha passato nel 2008 avrebbe fatto a pezzi chiunque altro. Non solo è sopravvissuto, ma ha continuato a lavorare senza perdere la concentrazione

«(Su Elon Musk) Non conosco nessuno capace di lavorare quanto lui e sopportare lo stress come lui. Quello che ha passato nel 2008 avrebbe fatto a pezzi chiunque altro. Non solo è sopravvissuto, ma ha continuato a lavorare senza perdere la concentrazione.»Click To Tweet

Quando Gracias parla degli eventi del 2008 si riferisce alle difficoltà incontrate da Musk proprio nella gestione di SpaceX e Tesla e, contestualmente, alla perdita di suo figlio e al successivo divorzio avuto con la prima moglie di Musk, Justine.

Punti chiave basati su questo modello

  • Per sviluppare la tolleranza alla pressione e allo stress c’è un unico modo: bisogna sporcarsi le mani ed uscire dalla nostra zona comoda cercando di affrontare in maniera proattiva tutti quegli imprevisti che incontriamo sul nostro cammino.
  • Bisogna ricordarsi che la forza si sviluppa solo ed unicamente attraverso le difficoltà.
  • Non ci sono modi leggeri o gentili di ingrandire la nostra tempra morale e la nostra resistenza mentale.
  • Se vogliamo sviluppare la nostra tolleranza al dolore, dobbiamo affrontare le sfide che la vita e i nostri obiettivi ci richiedono, sapendo che con il giusto atteggiamento (cioè quella modalità mentale che ci fa comprendere che con il tempo ed il duro lavoro possiamo affrontare e superare qualsiasi cosa), svilupperemo il nostro muscolo della tolleranza al dolore che ci consentirà di raggiungere cose sempre più grandi.

Le persone di successo leggono ogni giorno (approfondimenti)

Modello comportamentale 9: iper-razionalità direttamente proporzionale ai momenti di crisi

In un articolo/podcast di Modelli di Successo abbiamo parlato di iperrealismo ed iperutopismo. Partiamo dalle definizioni citando proprio l’articolo in questione.

L’iperrealismo è un modo di vedere la realtà che consente di non lasciarci trascinare dalle nostre emozioni suscitate dai nostri sogni e desideri consentendoci di prendere decisioni più sagge e mantenere i piedi ben piantati per terra, anche e soprattutto, quando iniziamo a fantasticare sui nostri obiettivi più profondi.

Al contrario, l’iperutopismo o idealismo utopistico, è un’altra modalità di considerare la realtà dove le emozioni ed i sogni prendono il sopravvento sul raziocinio e ci fanno immaginare e sognare grandi cose per noi senza che però vi sia una componente pratica a sostegno di ciò che vogliamo realizzare.

In soldoni, l’iperrealismo ci mantiene i piedi per terra e l’iperutopismo ci fa sognare. È l’equilibrio di queste due forze che consente alle grandi personalità di realizzare grandi cose. Il paradosso è che è proprio l’iperrealismo che fa da sostegno all’iperutopismo consentendone la trasposizione sul piano materiale.

In soldoni, l’iperrealismo ci mantiene i piedi per terra e l’iperutopismo ci fa sognare. È l'equilibrio di queste due forze che consente alle grandi personalità di realizzare grandi cose.Click To Tweet

Queste due modalità comportamentali sembrano crescere in maniera direttamente proporzionale alle difficoltà che Elon sta affrontando. Infatti, nei momenti di crisi e a detta delle persone che lavorano con lui, quando Elon si trova ad affrontare eventi eccezionalmente stressanti, sembra che la componente iper-razionale prenda il sopravvento consentendogli di ragionare in maniera ancora più oculata e ragionata, ergo, quando si trova in situazioni complesse e difficili da gestire, Elon diventa ancora più bravo.

Chiunque conosca un po’ la travagliata quanto eccezionale storia di Elon Musk, sa benissimo quanto i risultati che ha portato siano in linea proprio con questo modello comportamentale iper-razionale. La cosa interessante è che questo suo modello comportamentale non inficia il suo idealismo utopistico, e quindi la sua capacità di sognare ma anzi, proprio quell’iperrealismo estremo in momenti di estrema crisi gli consente di portare avanti i suoi utopistici obiettivi in maniera ancora più aggressiva e concreta, e i risultati raggiunti lo dimostrano.

Punti chiave basati su questo modello

  • Dobbiamo ricordarci di sviluppare la nostra iper-razionalità e usarla a nostro vantaggio.
  • L’iper-razionalità (o iperrealismo) ci consente di analizzare al meglio la situazione e sognare con i piedi per terra.
  • Sviluppare ed assimilare questo modello comportamentale non significa abbandonare i nostri sogni, ma anzi, proprio come lo utilizza Elon, ci consente di trascinare i nostri sogni nella realtà facendoci comprendere pienamente cosa ci serve per rendere concreti, tangibili ed in definitiva reali, i nostri sogni.
  • Ricordate cosa dice Elon: «Poche cose sono impossibili».

Modello comportamentale 10: guardare avanti per non andare indietro

Elon guarda sempre avanti ed è costantemente proiettato al futuro, non solo per quanto riguarda i suoi obiettivi ma anche per ciò che concerne tutte quelle emozioni che potrebbero essere d’intralcio alla sua produttività e al raggiungimento dei suoi traguardi.

Un esempio su tutti è la morte del suo primo figlio, Nevada Alexander Musk. Il bambino aveva dieci settimane quando morì. La reazione di Elon fu del tutto singolare.

Il modello comportamentale messo in atto da Elon in quel contesto fu l’andare oltre, il guardare avanti. Nonostante la gravità della situazione ed il fatto che fosse coinvolto un suo familiare, Elon non voleva parlare dell’accaduto ed il perché lo capiamo proprio dalle sue parole. Infatti, afferma: «Parlarne mi rattristava moltissimo. Non so bene perché dovrei voler parlare di eventi estremamente tristi. Non aiuta a prepararsi per il futuro. Se hai altri figli e altri impegni, crogiolarsi nella disperazione non fa bene a chi ti sta accanto».

«Parlarne mi rattristava moltissimo. Non so bene perché dovrei voler parlare di eventi estremamente tristi. Non aiuta a prepararsi per il futuro. Se hai altri figli e altri impegni, crogiolarsi nella disperazione non fa bene a chi ti sta accanto». Elon MuskClick To Tweet

Questo è in assoluto uno dei meccanismi mentali più potenti di Elon e che si ricollega ai modelli comportamentali relativi alla sua tolleranza al dolore.

Potremmo definire questo modello comportamentale anche come una sorta di meccanismo utile a mettere in atto una specie di distacco da cose e situazioni che potrebbero farlo deviare dai suoi obiettivi.

Il dolore è un mezzo potente ed è il modo che la natura ha inventato per farci crescere interiormente.

Visto che parliamo di dolore e persone di successo, dobbiamo in primis capire la differenza tra chi è consapevole che il dolore è un mezzo di crescita e chi invece rifugge costantemente dal dolore e quindi da un potenziale sviluppo interiore.

La nostra mente è programmata per evitare in tutti i modi il dolore e per ricercare in tutti i modi il piacere. Questo è il primo ostacolo che dobbiamo superare. Purtroppo, la nostra mente non in grado di scindere tra il tipo di dolore utile e il tipo di dolore inutile e fine a se stesso.

Bisogna comprendere quindi, che esistono due tipi di dolore, il dolore utile e il dolore inutile. Quello utile è un mezzo di crescita personale, quello inutile è fine a se stesso e non porta nessuna crescita interiore.

Ciò che fa Elon con questo modello comportamentale, è non lasciarsi trascinare da quel dolore inutile fine a se stesso che non ci fa crescere interiormente ma che porta a logorarci dentro, spesso fino ad annullarci.

Elon ha troppe cose da fare, troppi obiettivi ambiziosissimi da raggiungere e poco tempo per raggiungerli. Sembra che Elon sia consapevole del valore del dolore ma ancora di più sia consapevole del valore del tempo.

Vivere tutta la propria vita soffrendo per una perdita, per un lutto, per un divorzio, per un fallimento, ci fa perdere quello che di più prezioso abbiamo: il nostro tempo.

Vivere tutta la propria vita soffrendo per una perdita, per un lutto, per un divorzio, per un fallimento, ci fa perdere quello che di più prezioso abbiamo: il nostro tempo.Click To Tweet

Soffrire va bene ed è anche un mezzo di crescita personale potente, ma è l’ostinazione nel soffrire che ci mette nel serio pericolo di vivere una vita all’insegna della sofferenza senza ricavarne alcunché se non un cumulo di rimpianti.

Elon si dà un tempo limitato per soffrire perché sa che il dolore non aiuta a prepararsi per il futuro e lui il futuro, lo vuole conquistare. In definitiva, Elon vive sempre nel presente lasciandosi il passato (e tutto ciò in esso contenuto) alle spalle.

Punti chiave basati su questo modello

  • Quando ci ritroviamo ad affrontare un evento traumatico come una perdita, un fallimento, un divorzio, dobbiamo riprogrammare la nostra mente cercando di riconsiderare e riequilibrare il valore della nostra vita e del nostro tempo.
  • Dobbiamo vivere il nostro dolore ma non dobbiamo trascinarlo con noi per il resto della nostra esistenza.
  • Affrontiamo il dolore, viviamolo a modo nostro e diamoci il tempo necessario per elaborarlo ma dopo un po’ guardiamo al presente e al futuro andando avanti e cercando di vivere il tempo che ci resta in maniera piena e secondo le nostre più profonde inclinazioni.

Modello comportamentale 11: consapevolezza degli ostacoli da superare

La vita di Elon è costellata da eventi difficilissimi da sopportare per la stragrande maggioranza delle persone. Ogni giorno è una sfida dal quale non può (e non vuole) sottrarsi ed è assolutamente consapevole degli enormi ostacoli amministrativi, burocratici, monetari e tecnici che deve affrontare, se vuole raggiungere i suoi obiettivi.

Questa consapevolezza ha due grandissimi effetti collaterali:

1) lo prepara ad affrontare al meglio le sfide che i suoi obiettivi richiedono e

2) gli consente di amplificare ulteriormente quella soglia di dolore che gli permette di raggiungere mete sempre più ambiziose.

Questa consapevolezza lo sfida costantemente a dare il massimo per superare gli ostacoli e, proprio quella sfida derivante dalla consapevolezza di quegli ostacoli da superare, lo stimola a resistere, persistere ed insistere nei suoi traguardi.

Questa consapevolezza lo sfida costantemente a dare il massimo per superare gli ostacoli e, proprio quella sfida derivante dalla consapevolezza di quegli ostacoli da superare, lo stimola a resistere, persistere ed insistere nei suoi traguardi.Click To Tweet

Punti chiave basati su questo modello

  • Se abbiamo degli obiettivi da raggiungere, siano essi piccoli, medi o grandi, dobbiamo essere consapevoli che ci saranno degli ostacoli di una certa entità da superare. È quasi una legge naturale.
  • Non possiamo intraprendere il percorso che ci porterà a raggiungere il nostro grande obiettivo credendo –ingenuamente – che tutto filerà liscio come ce lo siamo immaginati. Anzi, il più delle volte sarà proprio l’esatto opposto di quello che abbiamo immaginato.
  • Aspettiamoci l’inaspettato essendo consapevoli che prima o poi si paleseranno eventi, circostanze, situazioni, ostacoli, problemi, insuccessi e fallimenti che tenteranno in tutti i modi di farci demordere.
  • La sfida è che non dobbiamo demordere e continuare a provare ancora e ancora fino a quando non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.
  • E se nonostante tutto non raggiungiamo il nostro obiettivo, allora avremo avuto l’estrema soddisfazione di averci almeno provato e, alla fine della nostra vita, avremo un rimpianto in meno di cui lagnarci.

Gli altri modelli comportamentali di Elon Musk continuano nel rapporto di analisi comportamentale di Modelli di Successo. Dai un’occhiata.

I MODELLI DI BUSINESS DI ELON MUSK

I modelli di business sono sempre un set di regole (cose da fare, cose da ricordare, caratteristiche, princìpi, azioni, modi di pensare, strategie) relative ai comportamenti della personalità analizzata, però in un contesto prettamente di business. Conoscerli ci può essere utile per acquisire nuovi modelli decisionali nei nostri affari.

Categoria 1: Abbattimento (ossessivo) dei costi 

Elon Musk Analisi di business - Categoria 1 - Abbattimento dei costi

Video e audio della parte 4

Modello di business 1: internalizzazione delle attività

Per le sue aziende, Musk si è sempre battuto per fare il più possibile in proprio e questo per svariate ragioni, tra cui l’abbattimento dei costi. Questa sua strategia è evidente in SpaceX, dove fu proprio quando progettava di creare un razzo che gli venne in mente di produrlo in proprio invece di rivolgersi ai russi per acquistarne uno.

Anche in un’altra delle sue aziende, SolarCity, ha adottato la stessa strategia: invece di acquistare i pannelli solari dall’azienda da cui si riforniva, l’ha rilevata consentendogli così di produrseli da solo ed avendo la possibilità di abbattere drasticamente i costi.

Come vedremo nei modelli di business più avanti, l’internalizzazione delle attività è parte integrante della strategia di Musk e questo per il suo unico e grande obiettivo: abbattere quanto più possibile i costi di business per rendere fruibili e più economici i suoi prodotti-servizi.

L'internalizzazione delle attività è parte integrante della strategia di MuskClick To Tweet

Punti chiave basati su questo modello

  • Anche se ci troviamo in un contesto italiano, dove spesso l’esternalizzazione di certe attività conviene, occorre tuttavia, valutare attentamente se alcune di queste attività convenga internalizzarle al fine di avere un maggiore controllo sull’attività stessa ed una minore spesa.
  • Se internalizzare certe attività potrebbe convenire sia in termini economici che in termini di gestione, specie se l’impatto a lungo termine di queste attività è empiricamente elevato, converrebbe sempre internalizzare il più possibile. Perlomeno questa è stata la strategia che Musk ha messo in pratica ed ha sempre funzionato. 

Modello di business 2: focus costante sull’abbattimento dei costi

Nel tempo, e visto che doveva raggiungere obiettivi ai limiti dell’impossibile, quello dell’abbattimento dei costi divenne un’ossessione per Musk. Esortò i suoi dipendenti a conoscere il prezzo di ogni componente e ad adottare una strategia per trovare un modo efficace di abbassarlo.

Questo suo modo strategico di agire relativamente i costi venne adottato capillarmente al fine di ottenere dei risultati tangibili ed in breve tempo. Ogni volta che gli venivano proposti i costi di produzione, Musk era implacabile nel volerli ulteriormente riabbassare poiché questo faceva parte di questo suo modello di business.

Il perché di questa ossessione è presto detto: Musk è consapevole che per mandare avanti un’azienda di certe dimensioni con degli obiettivi così ambiziosi, servono una montagna di soldi e questo potrebbe essere un problema sia per mandare avanti l’impresa stessa, sia per la cosa più importante di tutte per lui: raggiungere i suoi obiettivi.

Musk è consapevole che abbattendo i costi in maniera drastica e adottando strategie aggressive atte a ridurre il flusso di uscite, controllando ogni processo produttivo dell’impresa, raggiunge un duplice scopo:

  • diventa competitivo rispetto ad altre aziende che non adottano la stessa aggressività nel ridurre i costi;
  • tutto quel denaro risparmiato è denaro guadagnato che può essere reinvestito nel progetto.

Questa sua implacabilità verso l’abbattimento dei costi era strettamente collegata al raggiungimento dei traguardi prefissati, anche quelli economici (da cui dipendeva tutto).

Ogni giorno in cui il suo team procedeva più lentamente verso quei traguardi era del tempo in più che avrebbero impiegato per guadagnare il fatturato previsto dagli obiettivi.

Tutta la strategia di Musk, specie quella di SpaceX, è rivolta al concetto di abbattimento dei costi tramite il riutilizzo dei componenti, ed oggi possiamo dire che si è rivelata vincente.

Tutta la strategia di Musk, specie quella di SpaceX, è rivolta al concetto di abbattimento dei costi tramite il riutilizzo dei componenti, ed oggi possiamo dire che si è rivelata vincente.Click To Tweet

Il fatto di poter lanciare un razzo e mandare in orbita gli astronauti e far ritornare quel razzo sulla Terra in perfette condizioni, cosa che nessuno aveva mai fatto in precedenza, ha consentito a Musk di creare un vantaggio competitivo enorme rispetto ai concorrenti dove invece quei razzi venivano persi e non più riutilizzati.

Immaginate come può essere un’azienda che effettua cento lanci con un razzo rispetto ad un’altra che effettua cento lanci con cento razzi diversi. La differenza, in termini di costi e ricavi, è abissale.

Punti chiave basati su questo modello

  • C’è sempre un modo diverso di fare le cose. Spesso, soprattutto nel business, siamo abituati al “si è sempre fatto così” per cui, quando si imposta una strategia, si dà (troppe volte) per scontato che quelli siano i costi e che non ci si possa far nulla.
  • Troppo spesso dimentichiamo che possediamo innatamente una cosa chiamata creatività. Provare a fare le cose in maniera diversa, avendo in mente l’obiettivo di abbattere drasticamente i costi mantenendo una buona qualità dei nostri prodotti-servizi, dovrebbe essere la nostra strategia di base.
  • Questa dovrebbe essere la nostra ossessione: cercare di abbattere i costi in maniera capillare andando ad analizzare ogni singolo step dei nostri processi aziendali e cercando di “inventare” nuovi modi di fare le cose. Tutto questo procedimento dovrebbe sempre avere il fine ultimo di ridurre drasticamente i costi pur mantenendo un prodotto-servizio finale di ottima fattura.
  • In questo contesto, una buona domanda potrebbe essere: «come posso fare questa cosa in modo diverso affinché mi costi di meno ma il mio prodotto-servizio non ne risenta?». Cominciate da lì. 

Modello di business 3: progresso e trasformazione della tecnologia per rendere più economici i prodotti-servizi

Per ricollegarci ai modelli di questa categoria, per poter colonizzare Marte, Musk è consapevole che deve trovare un modo per far sì che questa sua “fantasia” diventi realtà.

Per far ciò, Musk è anche consapevole che l’impatto economico di questa sua iniziativa potrebbe essere un ostacolo al raggiungimento della sua missione di vita, ed ecco perché è costretto a – letteralmente – inventare nuovi modi per rendere economici i processi del settore aerospaziale.

Le aziende competitor di SpaceX, almeno fino ad oggi, sono imprese che hanno gestito miliardi di dollari a fronte di risultati relativamente importanti. Al contrario, SpaceX nasce già con una linea strategica atta a raggiungere un obiettivo mai realizzato prima ed è per questo motivo che ogni azione intrapresa da Musk va letta in questo contesto.

Infatti, Musk non vuole solo abbassare i costi, ma rendere i viaggi su Marte economici al tal punto da poterne effettuare così tanti al fine di creare facilmente una colonia. Questa è la chiave di volta di SpaceX e delle strategie adottate da Musk per alimentarla.

Musk non vuole solo abbassare i costi, ma rendere i viaggi su Marte economici al tal punto da poterne effettuare così tanti al fine di creare facilmente una colonia. Questa è la chiave di volta di SpaceX e delle strategie adottate da Musk per alimentarla.Click To Tweet

Punti chiave basati su questo modello

  • Non abbiate timore di trasformare ed innovare i settori in cui operate. Questo è il segreto dei grandi realizzatori.
  • Tutte le persone di grande successo, sono innovatori, persone che hanno apportato ai loro campi di appartenenza delle innovazioni che hanno migliorato il campo stesso. Anche voi, come loro, potete innovare il vostro settore e i vostri processi.
  • Non c’è bisogno che voi facciate parte di un’agenzia spaziale per innovare o che abbiate una startup innovativa. Potete incominciare anche dalle piccole cose che fanno parte della vostra vita.
  • Chiedersi come potete far meglio una certa cosa, o automatizzare un processo ripetitivo o trovare alternative che funzionino meglio, è la prima cosa da fare per essere degli innovatori.
  • Di problemi da risolvere il mondo ne avrà sempre in abbondanza e per ogni problema esiste una soluzione che potreste trovare e su cui potreste anche guadagnare.
  • Guardatevi in giro e chiedetevi come potete risolvere i problemi comuni della gente ed avrete trovato uno dei segreti del successo.

Categoria 2: Ambiente

Elon Musk Analisi di business - Categoria 2 - Ambiente

Video e audio della parte 5

Modello di business 4: scegliere l’ambiente giusto

Quello dell’ambiente “giusto” è un concetto sottovalutato dalla stragrande maggioranza delle persone. I grandi imprenditori visionari, ma anche più in generale, tutti coloro che hanno successo, capiscono che per raggiungere risultati di un certo rilievo, la scelta dell’ambiente è fondamentale.

Tutti coloro che hanno successo, capiscono che per raggiungere risultati di un certo rilievo la scelta dell'ambiente è fondamentale.Click To Tweet

Abbiamo spesso ripetuto questo concetto nei contenuti di Modelli di Successo e l’abbiamo preso da angolazioni diverse. Che sia lo scegliere di frequentare le persone giuste o trovare il giusto ambiente (dove si trovano le giuste persone con la giusta mentalità), quella della scelta di andare in un posto motivante, per così dire, può fare la differenza in termini di successo (spesso stratosferico) o fallimento.

Sono molte le personalità che hanno fatto di questo concetto, un pilastro da cui programmare tutte le attività successive, uno su tutti Arnold Schwarzenegger.

Arnold Schwarzenegger - Modelli di Successo
Arnold Schwarzenegger – Modelli di Successo

Arnold, che lo ricordiamo è austriaco, sapeva che per poter eccellere nel bodybuilding e diventare un vero campione non poteva rimanere a Thal, suo paesino natale di 2000 abitanti, ma doveva circondarsi di un ambiente che lo aiutasse e lo stimolasse a dare il massimo e a far uscire tutto il suo potenziale. Arnold sapeva che l’unico posto al mondo che potesse dargli quelle opportunità era l’America. Così, senza neanche troppi giri, è partito per gli Stati Uniti munito solo del suo accetto austriaco, una massa muscolare imponente (per la sua età) e qualche spicciolo.

Da quella semplice decisione di cambiare il suo ambiente, sono scaturiti una serie di eventi che lo hanno portato a diventare uno degli attori “americani” più celebri dello star system mondiale, oltre che imprenditore, politico, produttore cinematografico e Mister Olympia per sette volte.

Ma tutto è partito da lì: un cambio di ambiente (e quindi di persone, modelli culturali, ecc.) che gli hanno consentito di interfacciarsi con una realtà che vibrava alla sua stessa frequenza.

Lo stesso vale per Elon. Non è un caso che Musk abbia scelto Los Angeles per sviluppare gli stabilimenti di SpaceX. Elon sapeva che se avesse voluto davvero raggiungere i suoi obiettivi “spaziali”, avrebbe dovuto trovare il posto giusto, l’ambiente giusto, e circondarsi di tutte quelle persone con una grande mente allineata con i suoi obiettivi.

Los Angeles, nel caso specifico, era la scelta giusta visto che nella storia aerospaziale americana, aziende come la NASA, Boeing e tante altre bazzicavano proprio quell’area geografica.

Musk, come tante altre grandi personalità prima di lui, si rendeva conto che Los Angeles, sarebbe stato il punto di accesso a tutte quelle grandi e brillanti menti dell’aeronautica mondiale, e così è stato.

Ad integrazione di quanto detto e a conferma dell’importanza del fatto che un cambio di ambiente consono ed allineato ai nostri obiettivi sia assolutamente necessario per migliorare i nostri risultati, c’è da dire che Musk ha sempre avuto il sospetto che tale cambio si rendesse necessario, e questo fin da giovane.

Musk, che lo ricordiamo è sudafricano, ha sempre avuto l’impellente necessità di un cambio di ambiente, cambio che lo ha visto andare in Canada prima di approdare negli Stati Uniti. A diciassette anni Musk lasciò il Sudafrica per il Canada e questo per due motivi: 1) voleva arrivare il prima possibile negli Stati Uniti e 2) voleva evitare il servizio militare sudafricano.

Il fatto che Musk avesse il desiderio di voler raggiungere gli Stati Uniti a quell’età ha un suo perché: era un nerd affamato di computer, videogiochi e tecnologia, ed il solo luogo dove potesse esprimere questa sua vena era la Silicon Valley.

Il fatto che Musk avesse il desiderio di voler raggiungere gli Stati Uniti a quell'età ha un suo perché: era un nerd affamato di computer, videogiochi e tecnologia, ed il solo luogo dove potesse esprimere questa sua vena era la Silicon Valley.Click To Tweet

Punti chiave basati su questo modello

Quali che siano i vostri obiettivi, dovete ricordare questo fondamentale principio che hanno assimilato tutte le persone di successo:

  • ogni cosa ha un suo ambiente che è più profittevole rispetto ad altri.

Pertanto, volendo fare qualche esempio:

  • se volete avere un fisico tonico ed in forma oppure muscoloso, trovate delle palestre dove le persone siano orientate al risultato. In genere sono quelle dove trovate tutti in forma ad un certo livello (i cosiddetti “fissati”).
  • Se volete trovare lavoro in un certo ramo specifico, iniziate a frequentare quel tipo di ambiente anche a costo di lavorare gratis se necessario (ma solo inizialmente) purché voi possiate conoscere persone e processi specifici di quel settore.
  • Se volete diventare autori, iniziate a frequentare gli ambienti dove si ritrovano gli autori: concorsi a tema, eventi letterari specifici e qualunque altra cosa collegata.

Il discorso è che «se avete bisogno di un dentista, non andate da un avvocato

Ci sono mille esempi che si possono fare. Il concetto qui è stimolarvi alla ricerca dell’ambiente perfetto, perché è nell’ambiente perfetto che potete esprimere il meglio di voi ed allinearvi al giusto mindset dei vincenti. Persone come Musk, Schwarzenegger e centinaia di altri presenti all’interno del progetto sui Modelli di Successo, confermano pienamente tale principio.

Categoria 3: Lungimiranza

Elon Musk Analisi di business - Categoria 3 - Lungimiranza

Video e audio della parte 6

Modello di business 5: sviluppo di un percorso possibile partendo da un’innovazione

Fin da giovani, sia Elon che suo fratello Kimbal, hanno avuto il coraggio di pensare fuori dagli schemi per trovare la propria strada nel mondo.

La voglia di innovare era tanta e questi due ragazzi (Elon in particolare), iniziavano già in tempi non sospetti a fantasticare sul paperless banking, ovvero una banca online che potesse sostituire le classiche filiali bancarie.

È utile notare come oggi le banche online siano la regolarità, ma ai tempi dell’Elon giovane non solo non era così, ma nessuno avrebbe scommesso che l’online banking potesse funzionare, nessuno tranne i fratelli Musk.

È utile notare come oggi le banche online siano la regolarità, ma ai tempi dell'Elon giovane non solo non era così, ma nessuno avrebbe scommesso che l'online banking potesse funzionare, nessuno tranne i fratelli Musk.Click To Tweet

In questo contesto, Elon Musk era più interessato al creare nuove tecnologie che al banking in sé, ma il discorso è che la lungimiranza di Elon associata alla sua fervida immaginazione, riusciva a far intuire a Elon, dei percorsi di business possibili, da cui potesse guadagnarci, partendo da una innovazione.

Questa sua caratteristica, nel tempo, gli è rimasta e si è anche sviluppata. Infatti, se è vero che la missione di Musk è portarci su Marte, è anche vero che Musk è consapevole che deve guadagnare dai suoi business, ma non tanto per un tornaconto personale (Musk non ha quell’avidità tipica dei signori della Silicon Valley), quanto per il fatto che senza soldi qualunque impresa è destinata a fallire.

La lungimiranza di Musk per la tecnologia è senza eguali. Già adolescente, aveva intravisto il potenziale di Internet e aveva compreso quanto questa infrastruttura sarebbe diventata uno dei pilastri più importanti della nostra vita.

Punti chiave basati su questo modello

  • Pensare fuori dagli schemi ed avere una concezione della realtà diversa rispetto agli altri è possibile.
  • La lungimiranza non è un’abilità innata e si può sviluppare come tutte le altre abilità. Ciò che bisogna realmente fare, è avere il coraggio di pensare lateralmente e fuori dagli schemi.
  • Troppo spesso, il nostro pensiero è guidato da credenze e pensieri altrui. Qualche volta, ciò che riteniamo impossibile, sul lungo periodo tende a realizzarsi, ed ecco perché non bisogna dare mai nulla per scontato.
  • All’epoca dei pensieri di Musk sull’online banking, nessuno riteneva possibile portare su Internet una banca, mentre oggi è la normalità.
  • Anche negli anni ’70, quando l’home computer era praticamente un miraggio, la visione di Bill Gates di portare un PC in ogni casa era ritenuta folle.
  • Il discorso qui è che costoro hanno solo avuto il coraggio di pensare fuori dagli schemi, credere nelle loro visioni e lavorare concretamente per realizzarle.
  • Ciò che dovete fare è comprendere che – ripetiamo – l’impossibile sulla Terra non esiste. Una volta interiorizzato questo concetto, anche voi inizierete a non aver paura di pensare fuori da schemi e credere che le vostre visioni possano diventare realtà.
  • Il duro lavoro poi, sarà il ponte che collegherà le vostri visioni con la realtà.

Modello di business 6: impegnarsi per il lungo periodo

In tutti i suoi business, Musk tende a ragionare sui lunghi periodi. Questo è particolarmente evidente in SpaceX e Tesla, le aziende principali in cui è coinvolto Musk. Intatti, sia SpaceX che Tesla, sono impegnate nella creazione di tecnologie che richiedono tanti tentativi e, di conseguenza, tanti fallimenti.

Aziende di questo genere non possono essere basate su strategie di breve-medio termine. All’inizio di SpaceX e nonostante i numerosi lanci falliti e le enormi difficoltà di arrivare in orbita, la perseveranza unita alla visione di lungo periodo, ha consentito a Musk di raggiungere lo spazio con i suoi razzi ed avere un appaltatore del calibro della NASA.

La perseveranza unita alla visione di lungo periodo, ha consentito a Musk di raggiungere lo spazio con i suoi razzi ed avere un appaltatore del calibro della NASA.Click To Tweet

Musk ha sempre ragionato sul lungo periodo per le sue aziende, anche quando tutto andava, apparentemente, a rotoli. Anche per Tesla aveva la stessa modalità di pensiero. Nel 2007, quando aveva prodotto l’auto elettrica più veloce e bella della Terra, doveva impegnarsi a creare anche i processi di produzione che avrebbe portato l’azienda a produrla in serie, quegli stessi processi che avrebbero poi portato la stessa sull’orlo del fallimento (e come poi si è dimostrato, al successo).

Punti chiave basati su questo modello

  • Impegnarsi per far funzionare un business su lungo periodo ha un impatto strategico differente. Pensare sul lungo periodo cambia le variabili della strategia e ci consente di pianificare al meglio tutte quelle attività che consentiranno al business stesso di crescere nel tempo.
  • Nel caso specifico, la strategia a lungo termine di Musk relativa a SpaceX, era quella di basare tutte le attività per preparare l’azienda ai grandi appalti della Nasa. Musk aveva già deciso che doveva andare così e, anche se prima che ciò si verificasse, le cose non andavano bene e i fallimenti erano numerosi, la visione di Musk di avere come appaltatore l’ente spaziale governativo più grande del mondo, si è comunque realizzata. Ciò è dovuto proprio a questa sua modalità di pensiero lungimirante a cui ha tenuto fede nel corso del tempo e nelle sue attività quotidiane. 

Modello di business 7: volere un balzo per l’umanità

Una delle qualità distintive di Musk è quella di associare a grandissimi ed ambiziosissimi obiettivi, il duro lavoro. Possiamo estrapolare uno schema di pensiero ricorrente nella vita di Musk: lungimiranza → obiettivi → duro lavoro (al 200%)

Possiamo estrapolare uno schema di pensiero ricorrente nella vita di Musk: lungimiranza → obiettivi → duro lavoro (al 200%)Click To Tweet

La gente crede in Musk non perché ha grandi obiettivi, ma perché ha grandi obiettivi in cui crede e s’impegna. Lo abbiamo già detto in svariate occasioni: Musk non è un sognatore pigro, ma un sognatore concreto. È ad un tempo iperutopista e iperrealista. Sogna in grande ed ha grandi obiettivi, ma poi non si ferma a fantasticare ma inizia a chiedersi come può raggiungere quegli obiettivi. Poi si mette al lavoro.

Tutti i grandi investitori della Silicon erano contrari agli investimenti nelle aziende verdi poiché non c’era mercato e la gente non ci credeva abbastanza, eppure Musk ha creato le aziende clean-tech di maggior successo del mondo.

Forse è giunto il momento di chiederci se i folli siamo noi invece che lui, visto che i suoi successi nei campi più difficili e meno richiesti del mercato, ci dicono chiaramente che spesso le nostre convinzioni sono del tutto infondate.

Punti chiave basati su questo modello

  • Bisogna ricordare la seguente formula: Lungimiranza → Obiettivi → Duro lavoro (al 200%)
  • Musk sta dimostrando, giorno dopo giorno, che siamo i creatori della nostra vita e possiamo tradurre in realtà le nostre visioni, se lo vogliamo veramente.
  • Siate lungimiranti nei vostri obiettivi e lavorate sodo come farebbe lui dando ad ogni minuto della vostra giornata un lavoro.

Modello di business 8: meglio prevenire

La lungimiranza muskiana non è priva di ostacoli e lui in primis è consapevole che, ragionando così nel lungo periodo, ci potrebbero essere dei momenti di crisi che potrebbero far affondare le sue imprese nei più svariati modi.

Per evitare catastrofi, Musk gioca d’anticipo, sia per quanto riguarda i bilanci che le tecnologie.

Per evitare catastrofi, Musk gioca d'anticipo, sia per quanto riguarda i bilanci che le tecnologie.Click To Tweet

Ad esempio, per le Gigafactory, di cui si discute tanto oggi, Musk ha iniziato a destinare quote economiche importanti già molto tempo prima, consapevole del fatto che una crisi sarebbe potuta scoppiare in qualunque momento (basti pensare al Covid).

Lo stesso vale per la tecnologia. Si dice spesso che le tecnologie di Musk sono di anni avanti rispetto ai competitor. Per Tesla, e sempre per ritornare sulle Gigafactory, Musk ha deciso di prodursi in proprio le sue batterie per svariati motivi, primo su tutti quello di non dover dipendere da fornitori che non credono che si possano vendere milioni di auto elettriche.

Sulla base di questo presupposto, Musk è consapevole che, visto che il suo obiettivo è in controtendenza e visto anche che lui vuole vendere milioni di auto elettriche, sta investendo in fabbriche di batterie per soddisfare l’enorme richiesta che avverrà nel futuro.

La cosa interessante è che con ogni probabilità, Musk ha intuìto che l’elettrico sostituirà totalmente le auto tradizionali nel breve-medio periodo, quindi, a breve ci sarà una richiesta folle di batterie al litio da parte di tutti i costruttori mondiali di auto, ed è per questo che sta costruendo diverse Gigafactory, perché quando arriverà quel momento lui, con le sue aziende, avrà il monopolio delle batterie a livello mondiale.

Punti chiave basati su questo modello

  • Per essere previdenti, non dobbiamo avere per forza aziende miliardarie. Prevenire è sempre meglio che curare e questo vale in ogni aspetto della vita.
  • Una buona abitudine è quella di prevenire in ogni campo della nostra vita. Potremmo destinare una percentuale delle nostre entrate per i periodi di crisi o acquistare del cibo a lunga scadenza per eventuali catastrofi che potrebbero verificarsi.
  • In ogni caso, far entrare nella nostra mentalità questa modalità di prevenzione, non può fare altro che bene.
  • Tutto sta nel prefigurarsi degli scenari che potrebbero verificarsi in ogni situazione ed applicare le necessarie contromisure per affrontarli e superarli. 

Modello di business 9: essere sempre un passo avanti

Nella sua strategia di Business, Musk è sempre un passo avanti. Essere un passo avanti significa essere innovativi non soltanto tecnologicamente ma anche strategicamente. Questo si vede molto bene con la storia delle Gigafactory ma in generale con tutto l’apparato industriale di Musk.

Perché le aziende concorrenti non sono in grado di raggiungerlo al momento? Perché hanno delle strategie che si basano sulla sicurezza.

Le grandi case automobilistiche, ad esempio, non vogliono rischiare di mettere in produzione un nuovo modello di cui non sono sicure, ed è questo che le porta ad attendere ancora e ancora.

L’innovazione richiede un tempismo perfetto ed un rischio elevato ed è lì che Musk si colloca.

L'innovazione richiede un tempismo perfetto ed un rischio elevato ed è lì che Musk si colloca.Click To Tweet

Lo stesso è accaduto per la tecnologia Hyperloop che, rispetto alla TAV, era meno costosa e decisamente più performante. Nonostante questi dati empiricamente evidenti, gli Stati propendono per la TAV invece che per tecnologia basata su Hyperloop.

Perché tutta questa mediocrità? Perché se Musk è sempre un passo avanti, il resto del mondo è sempre un passo indietro.

Se Musk è sempre un passo avanti, il resto del mondo è sempre un passo indietro.Click To Tweet

Nel 2020 (data di stesura di questo rapporto), avremmo già dovuto avere macchine volanti, città verticali e tecnologie futuristiche oltre ogni immaginazione ed invece, anno dopo anno, ci ritroviamo ancora con le auto a benzina, trasporti obsoleti e città che consumano milioni di ettari di natura.

Punti chiave basati su questo modello

  • Qualunque sia il vostro business potete sempre innovare, fare le cose in maniera diversa, ed essere un passo avanti, anche nelle piccole o piccolissime cose.
  • Pensare fuori dagli schemi è il primo passo. Non arrendersi alla mediocrità è il secondo. Puntare all’eccellenza e a nuovi modi di fare è il terzo. 

Modello di business 10: la missione nel business

La missione personale di Musk è sempre stata quella di rendere la nostra specie interplanetaria. Se, nella sua infanzia, il fascino per l’esplorazione spaziale e i videogame, alimentavano questo sogno, in età adulta, questa sua fantasia si è evoluta in qualcosa di molto più concreto.

Se la stragrande maggioranza della gente è portata ad abbandonare i propri sogni perché li crede (il più delle volte erroneamente) irraggiungibili, persone come Musk, che credono ed hanno il coraggio di alimentare sempre i propri sogni, sono coloro che vengono prima giudicati folli e poi, quando hanno successo, vengono chiamati visionari.

Di fatto, Musk è riuscito a costruire aziende basate su idee così in controtendenza che ai più è apparso come un folle, eppure chi non vorrebbe essere come lui ed avere quell’energia e quella potenza in grado di spostare mari e monti pur di raggiungere i propri obiettivi?

La maggior parte dei grandi capitani d’industria che il mondo conosce, hanno come obiettivo solo quello di fatturare di più, guadagnare di più ed accumulare di più.

Il ragionamento che fa Musk invece è differente. Musk si chiede semplicemente cosa può fare di utile per questo mondo (e per se stesso). Ragiona al di là del denaro e dei beni materiali. Si chiede cosa può fare per il mondo e si pone obiettivi precisi e, decisamente, ambiziosi. Poi si dà da fare per raggiungerli.

Musk si chiede cosa può fare di utile per questo mondo (e per se stesso). Ragiona al di là del denaro e dei beni materiali. Si chiede cosa può fare per il mondo e si pone obiettivi precisi e, decisamente, ambiziosi. Poi si dà da fare per raggiungerli.Click To Tweet

Punti chiave basati su questo modello

  • Abbiamo due possibilità: fare come fanno tutti, pensando ad ammassare denaro e lavorare solo per quest’ultimo oppure dare un significato alla nostra esistenza facendo ciò che per noi è importante e, magari, lasciando il segno della nostra presenza in questo mondo facendo qualcosa di buono per noi stessi e per gli altri.
  • Ciò che dà realmente significato alla vita è ciò che abbiamo fatto con il cuore. Per quanto questa possa essere una frase fatta, è assolutamente vera, e tutti i personaggi di successo all’interno del progetto sui Modelli di Successo lo dimostrano.
  • Abbiamo una manciata di anni per fare qualcosa di buono e vivere una vita piena e ricca di significato.
  • Il nostro dovere è trovare la nostra missione personale e adoperarci per concretizzarla, realizzando così, anche noi stessi e sviluppando tutto il nostro potenziale. Se riusciamo, poi, a trasformare la nostra missione personale in un business profittevole, meglio ancora.

Gli altri modelli di business di Elon Musk continuano nel rapporto di analisi comportamentale di Modelli di Successo. Dai un’occhiata.

I MODELLI DI LEADERSHIP DI ELON MUSK

I modelli di leadership analizzano i comportamenti della personalità analizzata in un contesto prettamente di leadership e come questa si relaziona con il suo team, di qualunque tipo esso sia. Tramite questa analisi, possiamo prendere spunto per guidare il nostro team (se ne possediamo uno) e ottenere il massimo da esso.

Categoria 1: Gestione del team

Elon Musk Analisi di leadership - Categoria 1 - Gestione del team

Video e audio della parte 7

Modello di leadership 1: essere un punto di riferimento per gli altri

Come abbiamo già detto, Musk è un tipo totalmente orientato all’amore per il sapere e l’apprendimento continuo, specie per quanto concerne i suoi progetti.

Musk è un tipo totalmente orientato all'amore per il sapere e l'apprendimento continuo, specie per quanto concerne i suoi progetti.Click To Tweet

Fin da piccolo quella dell’apprendimento è stata una delle sue peculiarità e questo tratto, peraltro comune a tantissime personalità di successo, si è rivelato uno dei suoi punti di forza da adulto CEO.

Musk è un punto di riferimento all’interno delle sue aziende. Generalmente, gli amministratori delegati vengono visti come individui che devono badare agli investitori e agli aspetti puramente economici dell’azienda. Musk in questo senso è differente.

Gli piace apprendere, sapere di cosa si sta parlando, soprattutto a livello tecnico, ed avere sempre ed in qualunque momento il controllo della situazione.

Per avvalorare questo modello di leadership specifico basti pensare che spesso, sono proprio i dipendenti delle sue aziende a chiedergli informazioni specifiche e i passi successivi su determinate questioni.

Musk è il faro che illumina la direzione che i suoi dipendenti devono prendere ed i suoi dipendenti sono la fonte di sapere da cui lui trae ispirazione.

Punti chiave basati su questo modello

  • Per prima cosa bisogna sviluppare curiosità ed amore per il sapere. La stragrande maggioranza delle persone crede che apprendere sia noioso e che bisogna avere una certa propensione naturale ma non è così.
  • L’amore per l’apprendimento continuo si può sviluppare. Per far ciò, bisogna, come sempre, avere delle giuste e forti motivazioni a supporto.
  • Se trovate un settore che vi piace, troverete naturale apprendere quanto più possibile per fare ogni giorno di più e meglio.
  • In definitiva, adoperatevi per lavorare in un settore che amate e, se non potete farlo, adoperatevi per trovare qualcosa che vi piace nel settore in cui operate già.
  • Successivamente, cercate di apprendere quante più cose possibili studiando da autodidatti e chiedendo informazioni a chi, già prima di voi, ha raggiunto risultati di un certo rilievo. Le persone saranno la vostra più grande fonte di informazione.

Ti è piaciuta questa anteprima?

Questa era solo una “piccola” anteprima del rapporto di analisi comportamentale su Elon Musk. Se vuoi entrare davvero nella mente dell’uomo che ha anticipato il futuro e conoscere i suoi modelli comportamentali e le sue strategie scarica il rapporto completo. Clicca sul pulsante qui in basso e vai alla pagina di presentazione:

Modelli di Successo

Modelli di Successo sono set di regole (cose da fare, cose da ricordare, azioni, comportamenti, modi di pensare) estrapolate dalle personalità analizzate e che hanno prodotto sulle stesse dei risultati di eccellenza. Queste regole quindi, se assimiliate, seguite e fatte proprie, consentono di replicare i medesimi risultati.

Lo scopo di questo sito è promuovere tali modelli (che siano comportamentali, di business e di leadership) e far sì che chiunque possa migliorare la propria vita e il proprio benessere fisico, mentale e finanziario attraverso l’applicazione di detti modelliIniziate “pensando” a come potrebbe essere la vostra vita se questi modelli comportamentali, di business e di leadership fossero già parte di voi, del vostro lavoro e della vostra vita.

Sulla base dei dati raccolti, ecco quali sono i Modelli di Successo relativi a quest’articolo:

MODELLI COMPORTAMENTALI (SOLO IN QUESTA ANTEPRIMA)

(per i modelli comportamentali completi vai al rapporto di analisi completo su Elon Musk)

  1. Sviluppate la passione per la lettura e per l’apprendimento di nuove informazioni.
  2. Ricordate il valore della preparazione (generica e tecnica).
  3. Abbiate approccio data-driven.
  4. Non lasciate nulla al caso.
  5. Agite con immediatezza e risolutezza spietata.
  6. Sviluppate la vostra concentrazione ed energia in un dato obiettivo.
  7. Lavorate sodo oltre ogni vostro limite fisico e mentale.
  8. Sviluppate la tolleranza al dolore e allo stress resistendo agli eventi destabilizzanti.
  9. Nei momenti di crisi siate iper-razionali senza lasciarvi trasportare dalle emozioni continuando a perseguire i vostri sogni.
  10. Nei momenti difficili guardate sempre avanti e non lasciatevi trasportare indietro.
  11. Ricordate che per raggiungere i vostri obiettivi ci saranno sempre degli ostacoli da superare. Iniziate con lo spirito giusto.

MODELLI DI BUSINESS (SOLO IN QUESTA ANTEPRIMA)

(per i modelli di business completi vai al rapporto di analisi completo su Elon Musk)

  1. Quando possibile e vantaggioso, internalizzare le attività può avere un impatto a lungo termine migliore in termini di gestione, costi e ricavi.
  2. Avere un focus costante e capillare sull’abbattimento dei costi.
  3. Innovare per rendere più economici prodotti e servizi.
  4. Scegliere l’ambiente giusto che sia consono ai propri obiettivi.
  5. Pensate a come sviluppare un percorso di business possibile partendo da un’innovazione.
  6. Impegnatevi impostando una strategie sul lungo periodo.
  7. Abbiate a cuore le sorti dell’umanità e non solo il denaro.
  8. Meglio prevenire. Prefiguratevi degli scenari che potrebbero verificarsi ed agite per prevenirli.
  9. Siate sempre un passo avanti rispetto ai competitor (e rispetto a voi stessi).
  10. Scoprite la vostra missione di vita e fatene un business.

MODELLI DI LEADERSHIP (SOLO IN QUESTA ANTEPRIMA)

(per i modelli di leadership completi vai al rapporto di analisi completo su Elon Musk)

  1. Siate un punto di riferimento per gli altri ma apprendete quanto più potete dal vostro team.

Personaggi citati

Elon Musk
Larry Page (pagina personaggio in fase di creazione)
Richard Branson
Arnold Schwarzenegger

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